Dopo la buona riuscita di un progetto che ha coinvolto gli studenti di Scienze Politiche per il Giornalismo lo scorso anno, continua la collaborazione tra l’Opg di Barcellona e l’Università di Messina. Stamattina il direttore del nosocomio, Nunziante Rosania e il direttore dell’area trattamentale Ignazio Capizzi hanno incontrato il rettore Francesco Tomasello, per definire le linee guida di un programma laboratoriale di teatro sociale in cui sarà impegnata in particolare la Facoltà di Scienze della Formazione (presente in rappresentanza del preside della Facoltà Antonino Pennisi, il professor Dario Tomasello, direttore di Universiteatrali).
Si tratta di un laboratorio di circa trenta ore che ha l’obiettivo di orientare sul territorio un’azione utile e proficua per consentire agli allievi di apprendere le tecniche di approccio e le metodologie di lavoro in un contesto delicato, come quello di un ospedale psichiatrico. Le attività si svolgeranno in prevalenza presso l’Opg e saranno coordinate e monitorate dal centro interdipartimentale di studi sulle Arti performative -UNIVERSITEATRALI-. Un’iniziativa che sarà aperta nei prossimi mesi proprio da uno spettacolo teatrale già realizzato e messo in scena con successo dai pazienti dell’ospedale.
Per quanto riguarda il mondo dell’informazione, collaborazione anche con l’associazione “Le Voci Dentro- (formata da studenti dell’Università di Messina) per la realizzazione di servizi di carattere giornalistico con cui diffondere e dar voce alle diverse attività della struttura ospedaliera.
Un buona iniziativa, senza dimenticare che l’amministrazione penitenziaria, di cui l’Opg fa parte, ha già attivato – come ha evidenziato il direttore dell’area trattamentale Capizzi – una convenzione con l’Università di Messina. Sono infatti 82, al momento, i tirocinanti che operano e collaborano all’interno della struttura penitenziaria.
E.R.
