Il Direttore Sportivo Carmelo Trommino: -La ragione è di carattere strettamente normativo. I bandi, infatti, come inizialmente pubblicati, non rispettavano quanto previsto dal decreto n°112 del 2008-
Tanti gli studenti che in questi giorni, visitando il sito dell’Università www.unime.it, per avere qualche novità in merito alle graduatorie relative ai concorsi banditi per “le esigenze di Unimesport- , hanno trovato un’inaspettata e sicuramente poco gradita sorpresa. Tre dei bandi pubblicati lo scorso mese con scadenza 25 settembre, risultano infatti annullati, per la precisione quelli riguardanti l’assegnazione di Co.co.co, contratti a collaborazione coordinata e continuativa, per incarichi di receptionist, addetti agli impianti sportivi e per assistente di spogliatoio, piscina e servizi di pulizia.
Per avere maggiori delucidazione ci siamo dunuque rivolti al direttore sportivo di Unimesport Carmelo Trommino che, con grande disponibilità, ha spiegato che la ragione dell’annullamento dei suddetti bandi va ricercata in una non perfetta interpretazione della legge. «Secondo quanto stabilito all’art 46 del decreto 112/2008 – ha affermato il dott. Trommino – l’assegnazione di contratti Co.co.co è possibile, solo con riferimento ad “esperti di comprovata specializzazione, cui poter assegnare incarichi individuali di lavoro autonomo ovvero coordinato e continuativo-. Ma per gli incarichi oggetto di collaborazione dei bandi – ha poi aggiunto lo stesso direttore sportivo, originario di Siracusa – è invece sufficiente un diploma di scuola media o superiore, non rispettando di conseguenza la normativa».
Inevitabile dunque domandarsi e chiedere al dott. Trommino il perché dell’iniziale lasciapassare alla presentazione delle domande, peraltro numerosissime da parte degli studenti, e il successivo stop: «La volontà di sbrigare il tutto nel più breve tempo possibilità in modo da rendere ottimali i servizi del centro sportivo, non ha giocato a nostro favore. Con il senno di poi, infatti, e con un po’ più di tranquillità, esaminando con attenzione sia i bandi sia la normativa ci siamo resi conto dell’incompatibilità e abbiamo fatto un passo indietro-.
Per quanto riguarda invece il resto dei concorsi per selezione, è stato possibile “aggirare- le previsioni di legge, sempre ovviamente nel pieno rispetto delle direttive superiori, individuando nell’esistenza di un ordine professionale di riferimento o di uno specifico titolo necessario per l’accesso, come nel caso del patentino per assistente bagnante, la possibilità di stipulare comunque tali contratti.
Un annullamento che ha, come prevedibile, ha creato “sospetti- tra coloro che hanno presentato la domanda ad uno dei tre bandi oggetto di annullamento (era infatti espressamente vietata la partecipazione a più selezioni). Due, infatti, i ricorsi pervenuti all’ufficio del direttore, contenenti la denuncia di presunte irregolarità, che lo stesso Trommino commenta in questo modo: “Le motivazioni che stanno alla base di questi ricorsi sono del tutto insensate viste che si richiede la documentazione degli atti relativi alle modalità e ai criteri di selezione e di punteggio che però, se qualcuno non l’avesse notato, sono sempre stati assolutamente pubblici, affissi proprio alla porta delle segreteria del centro sportivo. Spesso le persone mostrano, inutilmente, un’eccessiva malafede-.
La palla passa ora alla direzione amministrativa dell’Università che dovrà pronunciarsi e stabilire sul come procedere per il reclutamento del personale necessario per soddisfare, citiamo testualmente, “le esigenze di UnimeSport-.
