Verso le amministrative a Messina, cercasi l'anti Basile

Verso le amministrative a Messina, cercasi l’anti Basile

Marco Olivieri

Verso le amministrative a Messina, cercasi l’anti Basile

martedì 06 Gennaio 2026 - 07:56

Il toto candidati come sindaco. Da Scurria e Barbera a Musolino. E non solo. De Luca provoca gli avversari: "Autru Ryolo in pole position"

MESSINA – Chi vuol essere candidato? Se Cateno De Luca questo mese deciderà se staccare la spina alla Giunta Basile, ci sarà un’inevitabile accelerazione. Ma intanto si ragiona su chi potrebbe contrapporsi a Federico Basile come candidato sindaco di Messina. A muoversi è soprattutto il centrodestra, che si avvia a incontrare i movimenti civici di Gaetano Sciacca e Marcello Scurria per valutare eventuali convergenze. La rete civica “Partecipazione”, guidata dall’ex sub commissario al Risanamento, e il comitato “Messina 3 S”, e pure “Rinascita Messina”, con l’ingegnere, sono pronti a contrapporsi allo schieramento con leader De Luca ma serve un’alleanza oltre i partiti e schieramenti tradizionali. 

Così il centrodestra a fine dicembre: “Prosegue il confronto politico e programmatico tra i nostri partiti con l’obiettivo di arrivare a una proposta unitaria e condivisa da sottoporre alla città, fondata su sviluppo sostenibile, innovazione, nuova occupazione, impulso alle attività imprenditoriali, sportive e culturali”.

Toto nomi per Messina: Barbera, Gioveni, Scurria, Musolino, Russo

Ma in concreto chi sono i possibili candidati? Sul fronte del centrodestra, da Antonio Barbera, coordinatore cittadino di Forza Italia, al capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale Libero Gioveni, sono tanti i papabili, salvo sorprese, mentre la rettrice Spatari si tira fuori.

E sul versante del centrosinistra? Nulla si muove in apparenza. Se si dovesse votare nel 2026, sarebbe difficile organizzarsi. In caso di elezioni nella primavera del 2027, sarà più facile avere una candidatura con maggiori aspirazioni, seppure in un contesto sempre sfavorevole. Da Alessandro Russo a Antonella Russo, sono diversi a nutrire l’ambizione nel Partito democratico. Ad avere consensi trasversali potrebbero essere Dafne Musolino, senatrice di Italia Viva ed ex Sud chiama Nord, e l’avvocato Scurria. Quest’ultimo è “corteggiato” pure dal centrodestra, come possibile alleato, al pari dell’ingegnere Sciacca.

De Luca: “Autru Ryolo in pole position per il centrodestra”

Ieri sera su Facebook è arrivata pure la provocazione di Cateno De Luca: “Mi è arrivato questo messaggio: Abbiamo il primo candidato sindaco di Messina, avvocato Carlo Autru Ryolo, imposto al tavolo del centrodestra dal parlamentare regionale Pino Galluzzo. Auguri Carlo! Spero che questa volta non ti facciano fuori come è capitato nel 2018, quando il centrodestra ha usato il tuo rispettabile nome per un periodo e poi è stato scelto Bramanti. Io tifo per Carlo! Ho chiamato Ninittu Germanà per raccomandargli di non fare scherzi e di sostenere questa autorevole candidatura che alza il livello del confronto politico. Siamo sulla strada giusta”.

Insomma, il quadro è mutevole. Il toto nomi impazza. E “si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”, parafrasando Ungaretti, in attesa che De Luca, capo politico del monocolore messinese, decida se andare o meno al voto.

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12 commenti

  1. Marcella Millimaggi 6 Gennaio 2026 08:09

    Scusate ma non comprendo chi sia il capo del monocolore messinese. So solo che a Messina ne abbiamo visti di tutti i colori e con giubbe cangianti e, pertanto, ho un pò di confusione. Potreste essere più chiari e indicarlo con un nome e cognome? Dal colore mi risulta difficile individuarlo/a!

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  2. Signori miei… questo è il desolante quadro politico del centro destra e sinistra…: quando si parla di Barbera Gioveni.. la Musolino.. portatrice di 300 voti massimo alle ultime elezioni..
    Ma smettiamola.. la città,malgrado le lamentele dei ns esimi concittadini che dimenticano lo stato delle cose, è cambiata in meglio, e bisogna dire grazie alla loro amministrazione.

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  3. Cerca solo un antagonista da demolire, non avendogli dato gli altri questo vantaggio, se lo trova da solo 😂😂😂😂.
    Patetico!!
    Messina libera!

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  4. Ma veramente il 50%+1 dei votanti messinesi voterebbe per Scurria, Musolino, Barbera?!?!?!?
    Dai, non può essere.

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  5. Non è un articolo completo.Destinato a fare confusione e disorientare soprattutto.Incompleto perchè non viene menzionato il M5S.Ma soprattutto è privo di contenuti perchè si basa sulle chiacchiere,e non sui programmi,sui quali si dovrebbe orientare la scelta dei cittadini.I nomi sono i soliti,quelli attaccati all’ideologia ma privi di esperienza politica; qualche professionista bravo per tracciare linee sul pavimento; qualche illustre sconosciuto che serve per sparigiare le carte.Non darei alcun peso come giornale a pubblicità gratuite,destinate a bruciare nomi.Il vostro giornale dovrebbe tracciare il PROFILO IDEALE per governare questa povera città.Prima di buttare in pasto nomi per sentito dire.Partiamo con il piede sbagliato.Scusate per la franchezza.

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  6. Franco Fabiano 6 Gennaio 2026 10:32

    Se i candidati sono quelli menzionati nell’articolo… siamo messi proprio male. Do un suggerimento a voi della “sinistra”: andate a supplicare il Prof. Michele Ainis a candidarsi. Unica figura degna a farlo, per tutti gli altri, stendiamo un velo pietoso!

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  7. Basile è un ottimo Sindaco, il migliore di tutti i tempi e non ci voleva molto. Vincerà facile

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  8. Ma perché il M5S esiste?

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  9. Basile é crollato su piste ciclabili,parcheggi,confronto con i cittadini, date sparate ad muzzum, apertura e completamento svincolo annunziata, porto tremestieri e per finire ponte sullo stretto dove ê stato anonimo e poco definito.
    Che sia una persona perbene e competente non si discute, ma Cateno……….. e Mondello certo non aiutano.

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  10. Vi ricordo che abbiamo avuto amministrazioni si di destra che di sinistra e quello che ricordo prima che arrivasse questa amministrazione non si faceva la differenziata, il trasporto pubblico era un incognita ed in più avevamo gli autobus dismessi degli altri comuni, non se mai fatto nessun intervento alla rete idrica , le nostre spiagge non erano valorizzate , la fiera era una zona totalmente abbandonata, c’erano villaggi di baracche , tutte le società partecipate erano piene di debiti .
    Se pensate il contrario di quello che vi sto dicendo esponetemi le vostre ragioni non mettete il “non mi piace” perché sarebbe la dimostrazione che non siete capaci di di ribattere le mie argomentazioni

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  11. Fare domande per ricevere contributi europei per avere autobus,piste ciclabili, parcheggi ecc..non è difficile.E’ molto più difficile per questa amministrazione sistemare le strade cittadine e vedere le periferie e villaggi completamente abbandonati

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  12. Chi sale sale Messina è morta, non esiste più. La colpa di tutti gli organi istituzionali locali di giornalisti di dx e sx cioè messinesi del niente.

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