Viale Giostra, divieto di sosta sulle complanari dopo l’apertura del parcheggio

Viale Giostra, divieto di sosta sulle complanari dopo l’apertura del parcheggio

Marco Ipsale

Viale Giostra, divieto di sosta sulle complanari dopo l’apertura del parcheggio

lunedì 12 Gennaio 2026 - 07:30

Messina. E’ necessario garantire due corsie per senso di marcia

MESSINA – L’apertura del nuovo parcheggio d’interscambio a raso “Giostra – Sant’Orsola” ha portato il Dipartimento Servizi Manutentivi del Comune di Messina a riconsiderare l’assetto viario della zona.

Con l’ordinanza numero 34 del 9 gennaio 2026, l’amministrazione ha disposto nuove restrizioni lungo il viale Giostra, nel tratto compreso tra il viale Regina Elena e la via Garibaldi, con l’obiettivo di rendere più fluido il traffico.

Più spazio al transito veicolare

Il provvedimento nasce dalla necessità di garantire la circolazione su due corsie di marcia per ciascuna delle complanari che costeggiano la carreggiata centrale. Secondo quanto rilevato dai tecnici comunali, la sosta dei veicoli in adiacenza alla nuova area di parcheggio rappresentava un ostacolo alla fluidificazione del transito, rendendo indispensabile l’istituzione di un divieto permanente per liberare la carreggiata.

I tratti interessati dai nuovi divieti

L’ordinanza stabilisce il divieto di sosta 0-24, con zona rimozione coatta, sul lato nord della complanare sud (direzione monte-mare) e sul lato sud della complanare nord (direzione mare-monte).

In entrambi i casi, le restrizioni riguardano i segmenti stradali adiacenti al parcheggio d’interscambio.

Eliminando la sosta lungo i bordi delle complanari, si punta a eliminare i restringimenti di carreggiata che spesso causano rallentamenti, specialmente nelle ore di punta.

11 commenti

  1. Ma già c’erano le due corsie, ben più larghe, ed i posteggi, non a pagamento.
    A cosa è servito davvero questo posteggio ??? (Stessa cosa per viale Europa e Stagno D’Alcontres)

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  2. E i tecnici lo hanno capito ora, a parcheggio completato, che il traffico ne soffre? Sagaci!!!! Il popolo, invece, lo aveva compreso non appena venne diffuso il roboante annuncio. E aveva capito che le zone limitrofe sarebbero state interdette alla sosta, altrimenti non appena il parcheggio diverrà a pagamento, rischia di rimanere vuoto. Lo stesso avverrà sul viale Europa, sul viale Stagno D’Alcontres e su chissà quali altre zone interessate dalle opere, qualora questi signori venissero rieletti. Avere usufruito di finanziamento europeo non obbliga a utilizzare i parcheggi come bancomat, il comune non deve rientrare dall’ investimento perché esso è stato a costo zero per le sue casse.
    Liberiamoci. Messina libera!!!!

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  3. Finalmente si inizierà a vedere un po di ordine e alla tanto decantata strada larga sottratta alla viabilita verrà sostituita da due enormi strade laterali a due corsie, ovviamente sperando che non ci sia più la sosta selvaggia……un po di civiltà sarebbe necessaria….

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  4. tutto x fare cassa

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  5. Parcheggiare quasi sul viale regina Elena x prendere il tram sul viale della libertà. Andata e ritorno…ovvio…in salita.
    Quanti posti auto si sono persi.???
    Basta e avanza x non votare la coppia Basile/Mondello.

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  6. Lavoro inutile !!!
    Interessante spendere .. i soldi che non abbiamo.

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  7. I comportamenti di chi s-governa Messina sono incommentabili. Un solo auspicio: che alle prossime elezioni spariscano tutti!

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  8. E ci risiamo, si prendono provvedimenti non razionali.
    Prima di tutto si può sapere quando si riasfalteranno le due corsie laterali danneggiate dai lavori come fatto su Viale Europa e al Papardo, o a Giostra non si merita questa provvedimento, quando si chiuderà il buco all’altezza del semaforo su Viale Regina Elena? Quanti pneumatici rovinati.
    Perchè un totale divieto di sosta, basta vietarlo nel lato accanto al parcheggio, sul lato abitazioni non disturba nessuno e teniamo presente che sul lato mare – monte vi è pura la colonnina per la ricerca delle auto elettriche che invece di essere spostata e conglobata nel parcheggio è rimasta esterna ad esso e quindi chi deve ricaricare dovrà per forza posteggiare in zona vietata.
    Il vero problema dell’ingorgo si crea giornalmente ogni mattina principalmente nella zona del mercato Sant’Orsola, dove chi proprio non la vuole capire posteggia pure in seconda fila anche a spina di pesce riducendo drasticamente le corsie. E i commercianti dove dovranno posteggiar i loro mezzi per scaricare la merce da vendere al mercato? E li che ci dovrebbe essere una presenza giornaliera dei controllori del traffico. Come ho detto, provedimenti irrazionali, che sembrano presi da qualcuno che non conosce la zona e non si scomoda neanche a fare dei sopralluoghi per rendersi conto di persona della realtà.

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  9. I buddaci ora diventano pure zombi

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  10. Ricordo che sul viale Europa zona Piemonte non sono state asfaltate del tutto le corsie e le strisce pedonali sono state ripristinate solo all’interno del parcheggio e non sulle vie di scorrimento dove persistono cartelli che non corrispondono alle strisce pedonali, è un rischio attraversare soprattutto dopo il tramonto poiché le luci scelte non illuminano sufficientemente la strada, insomma un disastro!

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  11. Questi “tecnici” di indiscussa competenza mondiale, hanno fatto un sopralluogo per controllare i lavori fatti? Nelle strisce pedonali davanti la Chiesa di Sant’Orsola, oltre ad essere al buio la sera da illo tempore, perchè non è stata fatta la scivola lato interno (parcheggio nuovo) ma solo dal lato delle complanari? però le strisce le hanno disegnato. Basile e co. hai capito perchè sarebbe opportuno lasciare in pace i messinesi e voi andare a Fiumedinisi ……

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