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Viviana e Gioele, il legale: “il bimbo non è morto nell’incidente”

Redazione

Viviana e Gioele, il legale: “il bimbo non è morto nell’incidente”

sabato 19 Settembre 2020 - 07:40
Viviana e Gioele, il legale: “il bimbo non è morto nell’incidente”

Nuovi elementi sul Giallo di Caronia rivelati dal legale della famiglia: Gioele non ha microlesioni al cranio, non sarebbe morto nell'incidente

Tendiamo ad escludere quasi definitivamente l’ipotesi che il bimbo possa essere morto nell’incidente”. E’ questo l’ultimo dettaglio che emerge del giallo di Caronia. La dichiarazione è dell’avvocato Claudio Mondello, uno dei legali della famiglia di Viviana e Gioele, cugino del papà Daniele Mondello. Il legale ha spiegato che, in base ad indiscrezioni ottenute sulle indagini che sta conducendo la Procura di Patti, in particolare gli accertamenti medici scientifici: “non ci sarebbero microfratture nel cranio del bimbo dopo i primi rilievi”. Non soltanto: “non sono state trovate impronte di Gioele nel parabrezza e tracce di sangue con il Luminol, ci fanno propendere per la tesi che il bimbo non sia morto durante l’incidente”.

“Naturalmente – prosegue il legale – si devono aspettare ulteriori esami sul cranio e accertamenti, che verranno fatti anche dai nostri periti anche per ricostruire la dinamica dell’incidente (…) non escludiamo tra l’altro di chiedere alla Procura di fornirci i dati dei testimoni che hanno visto Viviana e Gioele vivi, per raccogliere anche noi la loro testimonianza e fare definitivamente chiarezza su questa ipotesi”.

La famiglia sta già conducendo indagini private, parallele a quelle della Procura e autorizzate da quest’ultima. Anche in questo caso la magistratura di Patti potrebbe consentire loro di sentire autonomamente i testimoni.

Gli accertamenti scientifici invece vanno avanti, e proprio oggi i consulenti della Procura e quelli della famiglia effettueranno un nuovo esame sui resti di Viviana e Gioele. Così come vanno avanti le indagini sulle settimane prima del 3 agosto, condotte verificando cosa può esserci nei dispositivi elettronici a disposizione di Viviana. Dopo aver estratto i dati dal cellulare e dal tablet in uso alla donna,ieri sono stati sequestrati altri computer nell’appartamento di Venetico. “…unicamente – ha rivelato l’avvocato Mondello – con l’obiettivo di verificare se Viviana avesse cercato su internet la Piramide della fiumara d’arte e in che modo abbia ottenuto altre informazioni sullo stesso luogo”.

Voglio chiarire il fatto – ha detto ancora il legale – che noi escludiamo l’ipotesi che Viviana si sia suicidata anche per elementi che ci vengono dagli ultimi controlli, cioè che non ci sono tracce di sangue su pilone, né tracce di Viviana. Dagli elementi in nostro possesso, dunque, non si può in nessun modo avvalorare l’ipotesi che si sia gettata o sia scivolata salendo sul pilone”.

Mondello ha poi rivelato che «oggi sono stati sequestrati altri computer nella casa di Daniele Mondello unicamente con l’obiettivo di verificare se Viviana avesse cercato su internet la Piramide della fiumara d’arte e in che modo abbia ottenuto altre informazioni sullo stesso luogo».

«Noi abbiamo – ha detto ancora Mondello – conferma da parte degli zii di Gioele della volontà di Viviana di recarsi alla Piramide, ed è un’ipotesi probabile si volesse recare lì quando il 3 agosto ha avuto l’incidente in autostrada . La Procura sta cercando di capire acquisendo questi altri elementi nei computer, oltre a quelli del tablet e del cellulare, se questa ipotesi possa avere riscontro».

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