La replica di Vauro: «No alla censura! La satira è libertà!».
Riequilibrio dei servizi dall’Abruzzo andati in onda nella puntata di giovedì scorso di Annozero e sospensione del vignettista Vauro. Sono le decisioni comunicate dal direttore generale della Rai, Mauro Masi, che stamattina con tutte le strutture aziendali competenti – riferisce una nota dell’ufficio stampa di viale Mazzini – ha esaminato alla luce delle normative di legge vigenti e i regolamenti aziendali la puntata di giovedì scorso di ‘Anno Zero’. Il direttore generale – spiega ancora la nota – ha inviato a Michele Santoro e ai direttori del Tg3, Antonio Di Bella, e di Rai 2, Antonio Marano, una lettera sulla «necessità che sin dalla prossima puntata siano attivati i necessari e doverosi riequilibri informativi specificatamente in ordine ai servizi andati in onda dall’Abruzzo. Non sono stati invece ravvisati sostanziali elementi di squilibrio nel dibattito svolto in studio nel corso della trasmissione». Sempre in relazione alla puntata di giovedì scorso è stata invece «valutata gravemente lesiva dei sentimenti di pietà dei defunti e in contrasto con i doveri e la missione del servizio pubblico la vignetta di Vauro Senesi ‘Aumento delle cubature. Dei cimiteri’». Il direttore generale ha quindi comunicato ai direttori Antonio Di Bella e Antonio Marano e allo stesso Senesi che «la Rai in via cautelativa e da subito non intende avvalersi delle prestazioni dello stesso Vauro Senesi». La replica di Vauro «No alla censura! La satira è libertà!». Vauro risponde così, con poche parole pubblicate sull’home page del suo sito, alla scelta dei vertici di Viale Mazzini di sospendere il suo spazio ad ‘Annozero’. Sotto lo slogan, pubblicate tutte le vignette trasmesse durante l’ultima puntata del programma di Michele Santoro, a cominciare da quella incriminata dall’azienda: «Aumento delle cubature. Dei cimiteri». Vignetta giudicata «gravemente lesiva dei sentimenti di pietà dei defunti e in contrasto con i doveri e la missione del servizio pubblico».
