Rimozione dei detriti e ricostruzione dell’alveo dissestato: ecco cosa prevede il progetto da 4 milioni a Messina
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Un anno e mezzo di lavori per mettere in sicurezza il torrente Annunziata. Gli interventi da 4 milioni di euro sono già iniziati e dovrebbero concludersi a maggio del 2027. Principalmente verranno rimossi i detriti che si erano accumulati nel tempo e verrà ricostruito l’alveo del torrente dissestato.

Ricostruzione dell’alveo dissestato
I lavori, che dureranno circa 16 mesi, si concentreranno nella parte scoperta del torrente. Verrà quindi consolidata la parte centrale dell’alveo, così come le strutture di sostegno stradale. Inoltre saranno ripristinate le briglie originali, fondamentali per il deflusso delle acque piovane. Insomma verranno eliminati tutti quei segni di dissesto che rappresentano un pericolo in una zona ad alta densità abitativa.

Un investimento da 4 milioni di euro
Il progetto, che prevede un investimento complessivo di 4 milioni di euro, è sostenuto dai fondi del Pn Metro Plus 2021-2027. L’obiettivo primario dell’opera è il consolidamento dell’alveo dissestato, garantendo una migliore gestione del deflusso delle acque piovane e una drastica riduzione dei rischi per i residenti della zona.
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ma se si coprisse e si realizzasse una bella strada larga e comoda?..è fantascienza?
Se si realizzasse una strada larga e comoda poi verrebbe ristretta facendo parcheggi come Viale Europa e Viale Giostra
Sarebbe davvero straordinario poter completare la copertura del torrente Annunziata. Mi chiedo spesso quale sia l’ostacolo tecnico o burocratico che ne impedisce la realizzazione. La viabilità del quartiere ne trarrebbe un beneficio immenso, ma non si tratterebbe solo di scorrimento viario: sarebbe un’opera strategica per la riqualificazione dell’intera area, rendendola finalmente moderna e vivibile.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i candidati sindaci e se abbiano il coraggio di scommettere su un progetto così ambizioso. Un’opera del genere non sarebbe solo funzionale, ma rappresenterebbe un vero atto di bellezza e rinascita per la nostra città