"Volevano 4 assessori in Giunta e noi abbiamo detto no a Lo Giudice al governo con Schifani". Ieri lo show del leader a sostegno del sindaco Basile
Servizio di Silvia De Domenico, testo di Marco Olivieri
MESSINA – “Volevano quattro assessori in Giunta, con Basile, e noi avremmo avuto Danilo Lo Giudice al governo con Schifani. Ma io ho rotto il patto di belligeranza con il presidente della Regione siciliana e ho detto no a un centrodestra che in passato, prima di noi, ha violentato Messina”. Ieri lo show alla galleria “Vittorio Emanuele” di Cateno De Luca, a sostegno del sindaco dimissionario e ricandidato Federico Basile per le amministrative 2026.
Tante le frecciate al deputato regionale di Fratelli d’Italia Pino Galluzzo e qualcuna al discepolo che ha intrapreso un’altra strada: Ismaele La Vardera. Il leader di Sud chiama Nord ha attaccato “un sistema politico regionale che avrebbe voluto “barattare” il futuro di Messina in cambio di poltrone e alleanze. Io ho portato 136 milioni di euro a Messina e ho detto no ai ricatti politici del centrodestra. Quanto al sindaco Basile, con una nuova vittoria potrà correre e superare gli ostruzionismi di consiglieri che rispondono ai loro capi politici”.

La strategia di De Luca in vista di regionali e nazionali
I toni, le grida e le battute (“E che vi pare, che vengo da Fiumedinisi?”) sono stati quelli dei tempi migliori. De Luca punta a galvanizzare i “suoi” e scommette tutto su una vittoria netta alle amministrative, con premio di maggioranza, in modo da consolidare Messina come roccaforte. E poi potersi sedere al tavolo con centrodestra (finita la lotta) o centrosinistra in relazione agli scenari regionali e nazionali. Governo di Liberazione e fondazione “Ti Amo Sicilia”, nel suo disegno, servono a rompere l’isolamento e a non disperdere il patrimonio elettorale che lo ha portato ad arrivare secondo alle scorse regionali, pur perdendo quattro deputati regionali di Sud chiama Nord. Di certo, per candidarsi di nuovo alla presidenza della Regione, la strada è in salita. E in più occasioni il capo politico ha ribadito che è venuto il momento, per il movimento politico, di allearsi. Vedremo come.


Ma se aveva già siglato l’accordo con Schifani…padre nobile della politica siciliana..ipse dixit
Sembra di assistere alla truffa delle tre carte in giro per Porta Portese.
Banco e finto cliente che simulano di giocare contro e passante pollo che viene spennato.
Peccato,poteva diventare un attore da premio oscar
Ha bisogno di aiuto!
LA COLONNA SONORA ,MI FA “DEPRIME” L’ UNICO 👂CHE MI E’ RIMASTO PER SENTIRE🙄….QUESTI VIDEO SONO MAGISTRALI 🤥E SUPERANO DI GRAN LUNGA CETTO LA QUALUNQUE ,QUALUNQUEMENTE NEI SUOI SURREALI COMIZI.🫣…….DE LUCA SI CALMI,LO DICO PER LA SUA SALUTE,NON C E BISOGNO DI ARRABBIARSI,URLARE FINO A SPOLMONARSI ,PERCHE’ MI E VENUTA L’ ANSIA NEL VEDERLA COSI AGITATO 🤯…..DA QUALE LATO TIRA IL VENTO🤔,CHIEDIAMOLO AL METEOROLOGO DANIELE INGEMI PER AVERNE LA CERTEZZA PEECHE CON LEI NON SI SA CHE 🐟🐠🐡PIGLIARE…..PIU’ CHE UN MOMENTO D’ AMORE ,MI E’ PARSO UN MOMENTO DI CRISI …..”ISTERICA”😵💫🥴🤯
Cateno, Fiumedinisi ha bisogno di te, ti prego torna!
Cateno non pensare che tutti i messinesi siano scemuniti
Forse la città ( come le altre) non ha bisogno né di cattivi né di eroi. Maltrattata ? Si, da sempre e spesso, ma come spesso si sente quasi ovunque. Forse sta alla città sapere reagire, protestare e tutelarsi contro persone, ripeto, persone che amministrano: non sono mostri indistruttibili, nemmeno nei videogames!!!