Il leader di "Controcorrente" rompe gli indugi e annuncia la candidatura anti centrodestra. Segnale per il centrosinistra. Appello di Di Paola (M5S)
SICILIA – “Sì, mi sono candidato alla presidenza della Regione siciliana. Oggi non festeggiamo solo un anno ma lanciamo storie, volti e proposte per una Sicilia che va Controcorrente“. L’annuncio è avvenuto ieri in diretta delle officine Sandron di Palermo. Il deputato regionale e leader del movimento “Controcorrente” Ismaele La Vardera ha annunciato la sua candidatura. Un modo per portarsi avanti rispetto a resistenze e indugi del centrosinistra?
Già nel mese di dicembre, a Tempostretto, La Vardera, ex parlamentare di Sud chiama Nord, aveva espresso quest’intenzione: “Il nostro auspicio è quello di guidare questa coalizione. Sono i numeri a darci ragione e ci dicono di aver fatto opposizione seria, vera e concreta, toccando tasti molti delicati. E noi su questo rivendichiamo con orgoglio una credibilità politica che ci ha portato a raggiungere risultati importanti”.
Di Paola (M5S): Da solo La Vardera può andare più veloce ma solo tutti uniti possiamo vincere”
Nel frattempo, il coordinatore regionale del M5S per la Sicilia Nuccio Di Paola così commenta la candidatura: “Da solo puoi andare più veloce, ma tutti assieme possiamo andare più lontano e battere il centrodestra. Pensiamo a come fare uscire la Sicilia dallo stato di catalessi, o, peggio, dal coma nel quale anni di malgoverno ci hanno cacciato. Ma bisogna che a farlo siano, insieme, tutte le forze alternative a questo centrodestra che sta distruggendo la nostra terra e facendo scappare tutti i nostri giovani. Da solo La Vardera può andare più veloce ma solo tutti uniti possiamo vincere”.
Continua il coordinatore del Movimento Cinquestelle: “Ben venga che un ragazzo di 32 anni si metta in gioco per cambiare le cose, ma l’uomo solo al comando non funziona e i fatti lo dimostrano ampiamente. Il M5S non ha mai governato la Sicilia ed è prontissimo a farlo insieme a tutti coloro che vogliono voltare pagina una volta per tutte, prima che sia troppo tardi. Ritroviamoci attorno a un programma forte e unanimemente condiviso, pensiamo insieme a una squadra che dovrà attuarlo e dopo al candidato presidente che dovrà guidarla”.

Realistico il commento di Di Paola(M5S).Da soli non si vince.Per battere il cdx occorre una coalizione forte,intraprendente,coesa,ma soprattutto vogliosa di rompere con una vecchia politica dominata dal malaffare,corruzione.La Verdera ha avuto l’intuito di rompere per primo il fronte di un immobilismo paralizzante.Ha fame,fama,capacità,coraggio. Manca il progetto che deve essere unitario.La destra può essere battuta,senza istrioni,arruffapopolo,imbonitori,ciarlatani di piazza.