L'ex sindaco e ora ricandidato racconta i progetti culturali in corso. "Non siamo più città di passaggio"
di Marco Olivieri, riprese e montaggio di Silvia De Domenico
MESSINA – Federico Basile, candidato sindaco di Sud chiama Nord, e le politiche culturali. “Messina non è più città di passaggio ma una città nella quale si vive il turismo passando attraverso la cultura. Una cultura collegata alle azioni che si sono fatte e che si devono continuare a fare per la riscoperta di tutto il patrimonio che abbiamo”, evidenzia l’ex sindaco.
E ancora: “La cripta del Duomo, circa un anno fa, con la sua riapertura, ha ridato vita a quello che è un turismo che non si conosceva ed è stato scoperto. Così l’affaccio a mare, i poli museali, il progetto importante del Maxii Med (nuovo polo culturale del Mediterraneo) e un museo del mare che ricordi la tragedia del 1908 sono linee d’intervento già programmate e in corso di realizzazione per una visione non elettorale ma fattiva. Penso anche al patrimonio delle fortificazioni: tre forti in stato di restauro e ristrutturazione. Ogliastri, Gonzaga e Forte Schiaffino. Quest’ultimo è stato dato in concessione al Comune e partiranno a breve i lavori. Il patrimonio umbertino si collega con quello della sponda calabra per un’area integrata dello Stretto che della cultura deve fare un punto di riferimento”.
