32 case ecologiche verranno costruite dall’ufficio commissariale al Risanamento e 12 dal Comune di Messina
I lavori di bonifica sono agli sgoccioli. Fondo Saccà è stata liberata dalle sostanze inquinanti. Dopo circa due anni la bonifica dell’ex baraccopoli è stata completata. È stato necessario scavare un metro di terra in tutta l’area e in alcuni punti fino ad una profondità di 3 metri.
Ora l’impresa Cericola sta lavorando al ripristino ambientale, ovvero il reinterro di tutta l’area di cantiere con materiale proveniente dalle cave. La zona in cui verranno realizzate le nuove palazzine ecologiche verrà lasciata pronta per i lavori di costruzione che eseguirà la ditta Cosedil. Ma prima bisognerà ripristinare un muro in cemento armato che ha ceduto in seguito al ciclone Harry. Si tratta del muro di confine con l’area di sosta dell’Ast. Sarà la ditta Cericola a ricostruirlo per poi lasciare definitivamente il cantiere.

L’ufficio commissariale, infatti, conta di consegnare i lavori di costruzione delle nuove case entro un mese. Saranno 44 quelle che sorgeranno al posto delle baracche demolite anni fa. 32 case ecologiche saranno realizzate con i fondi dell’Ufficio del commissario al Risanamento e altre 12 con i fondi Capacity del Comune di Messina. Un’altra area degradata di Messina finalmente cambierà volto.
