"Rettrice Spatari, basta agli accordi di UniMe con l'università di Israele" FOTO e VIDEO

“Rettrice Spatari, basta agli accordi di UniMe con l’università di Israele” FOTO e VIDEO

Marco Olivieri

“Rettrice Spatari, basta agli accordi di UniMe con l’università di Israele” FOTO e VIDEO

venerdì 26 Settembre 2025 - 12:20

Attivisti e studenti davanti al Rettorato a Messina: "La Hebrew University of Jerusalem sostiene il governo criminale di Netanyahu"

MESSINA – “Basta con gli accordi tra l’Università di Messina e la Hebrew University of Jerusalem. Rettrice Spatari, così si diventa complici di chi sostiene il governo criminale di Netanyahu e del genocidio dei palestinesi. Stamattina la manifestazione davanti al rettorato di UniMe ha visto striscioni, cori, appelli, un’enorme bandiera palestinese e alcuni interventi di attivisti e studenti universitari. La richiesta è una sola: “Nei mesi scorsi 264 docenti hanno sottoscritto un appello in cui chiedevano all’Ateneo l’interruzione di ogni forma di collaborazione con Israele e la Hebrew University. Una richiesta avanzata in diverse occasioni anche dalla componente studentesca: la Palestina deve essere la prima questione all’ordine del giorno del Senato dell’Università di Messina e di tutte le università che ancora oggi intrattengono rapporti con Israele”. A promuovere l’iniziativa  il coordinamento “Messina per la Palestina”.

Tra gli interventi, tutti appassionati, quelli dell’attivista Alice Camardella (in video un estratto) e dello studente Enrico Nania (“Basta con il programma Horazon Europe, non possiamo finanziare uno Stato che attua uno sterminio”). Più volte è stato evidenziato: “”La Hebrew University of Jerusalem non ha un ruolo neutrale. Sostiene il governo criminale di Netanyahu, che si ta rendendo colpevole di un genocidio a Gaza”.

Così si legge nel documento firmato da 264 docenti dell’università di Messina nel mese di luglio: “Avremmo auspicato un’azione che mettesse immediatamente fine a quella che oggi è una macchia nerissima che pesa sul corpo della nostra Università: l’Accordo quadro di cooperazione internazionale, in vigore dal maggio del 2021, con la Hebrew University di Gerusalemme. Università, certo, non la sola, ma in prima linea, nel dare supporto, in varie forme, all’apparato bellico israeliano”.

L’auspicio è che la rettrice Giovanna Spatari e il Senato accademico pongano fine a questo accordo, in attesa di tempi migliori.

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4 commenti

  1. I bimbi palestinesi non sono Hezbollah o parte di Hamas. Sono bimbi che muoiono sotto le bombe o di fame e niente altro.Vorrei vedere se chi sostiene il governo israeliano avesse avuto il trattamento che hanno oggi quei bimbi continuerebbe a nascondere la testa sotto la sabbia.

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  2. È dal 1948 che israele non rispetta i Palestinesi, che prima del loro arrivo vivevano nel loro Paese e che si sono ritrovati a sorbirsi questi eletti da dio, di un dio che ha promesso loro una terra di latte e miele e che hanno trasformato in polvere e sangue. Per quel che riguarda il duce, si sa che fine ha fatto e che farà sempre.

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  3. Quello che mi sgomenta sempre di più è lo strabismo di questi studenti,e di questi soloni di professori a senso unico,non so se ci sono anche collaborazioni con università Russe,mi piaceberre proprio saperlo,altrimenti questi signori come dice la sinistra di cui fanno parte,non solidarizzando con il popolo Ucraino, sono complici di Putin.Avrei voluto vedere questi studenti davanti l’Università anche con la bandiera Ucraina,perchè anche la c’è un dittatore che sta uccidendo uomini,donne e bambini senza alcun motivo,ma ai Professoroni,interessa solo Gaza.Caro direttore invito anche lei nel suo piccolo,da spendere ogni tanto una parola anche per i piccoli Ucraini che hanno gli stessi diritti di quelli Palestinesi,solo che nessuno se li fila,vorrei vedere i cortei di oggi a senso unico,con due bandiere unite dallo stesso desiderio,avere la loro nazione dove vivere nel caso dei Palestinesi,e non venire attaccati a casa loro da parte degli Ucraini,da un dittatore che dice di conbattere i fascisti,mentre le purghe le da lui a tutti i suoi oppositori da trentanni,su questo nessuno protesta,anzi qualche altro esaltato ed incompetente lo riceve con i tappeti rossi,gli stringe la mano,così prende più coraggio ed intensifica i bombardamenti con il silenzio di Cina,India,Brasile,Paesi Arabi ecc.ecc.Ma ditemi chi è che finanzia Hamas,sono gli stessi che poi partecipano alle trattative per porre fine alla guerra,per poi tra qualche anno ricominciare.

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  4. Quei bimbi che tanto difendete saranno i futuri terroristi di Hamas o i seguaci dell ‘Isis, quelli che verranno in Europa a imporci i loro credi, quelli che hanno invaso inpunemente l’italia grazie a voi, grazie alla sinistra incapace di vedere la realtà, guardate in Francia grazie alla tolleranza e all’ integrazione come sono ridotti.

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