San Matteo a Giostra, parrocchia e associazioni contro il degrado FOTO e VIDEO

San Matteo a Giostra, parrocchia e associazioni contro il degrado FOTO e VIDEO

Autore Esterno

San Matteo a Giostra, parrocchia e associazioni contro il degrado FOTO e VIDEO

mercoledì 08 Ottobre 2025 - 11:30

Un avamposto a Messina contro la dispersione scolastica. Al fianco del parroco Cutrupi, Mangano di “Puliamo Messina” e il volontario Borgosano

MESSINA – A Giostra, nel quartiere di San Matteo, molti bambini e adolescenti abbandonano la scuola troppo presto. A raccontarlo è il parroco della chiesa di San Matteo, don Giuseppe Cutrupi, testimone silenzioso ma attivo di una realtà dura, che spesso resta ai margini del dibattito pubblico.

Li vede “soli, confusi e spesso senza riferimenti”. Queste sono le parole del sacerdote. Ma la sua non è solo una rivelazione. Da anni, infatti, la parrocchia di San Matteo è diventata un rifugio, un punto di riferimento per chi cerca una seconda possibilità. Accoglienza, ascolto, supporto: è con questi strumenti che la comunità parrocchiale ha deciso di combattere la dispersione scolastica e il degrado sociale. All’interno della parrocchia si svolgono regolarmente laboratori di teatro, considerati una vera e propria chiave di volta per costruire e rafforzare lo spirito di comunità. Il teatro diventa occasione di incontro, espressione e crescita condivisa, coinvolgendo persone di tutte le età in un percorso umano e creativo.

Ogni estate, inoltre, la parrocchia organizza un grest molto partecipato, che vede la presenza di tantissimi bambini e un nutrito gruppo di animatori, pronti a mettersi in gioco con entusiasmo e dedizione.

In questa missione, il parroco non è solo. Lavora fianco a fianco con Christian Mangano, presidente dell’associazione “Puliamo Messina” con il quale ha avviato un progetto di riqualificazione della zona , e il quale ha avviato, in collaborazione con il Comune di Messina la bonifica della “Villetta Paino”. Un percorso condiviso tra istituzioni, realtà associative e cittadini, con l’obiettivo di restituire al quartiere non solo spazi vivibili, ma anche speranza. Ma non è il solo ad affiancare don Giuseppe, Andrea Borgosano, appassionato e legato alla storia del quartiere, ricorda che intorno alla zona in cui è collocata la chiesa di San Matteo , un tempo abitasse la principessa Lina, l’unica donna che nel 1915 era in possesso di un telefono.

Giostra

Ma dopo aver ascoltato tante storie, don Giuseppe, ha in mente di lanciare un nuovo progetto con l’obiettivo di creare un portale di ascolto per le donne, soprattutto per quelle che si trovano a crescere figli da sole. “Ci sono donne stanche, stremate – dice –. Non solo economicamente, ma emotivamente. Sentono il peso della solitudine, e troppo spesso non sanno a chi rivolgersi.”

Il portale sarà uno spazio fisico, un luogo protetto in cui le donne potranno raccontarsi, essere ascoltate, ricevere supporto psicologico e orientamento. Un piccolo ma fondamentale passo per dare voce a chi, troppo spesso, resta in silenzio.

Una chiesa che si fa casa, una comunità che non si arrende, un quartiere che, passo dopo passo nonostante i pregiudizi , prova a rinascere.

Testo e video di Carmen Licata, progetto “L’estate addosso”

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