Il cantautore messinese Josuè l'ha interpretata per la prima volta sul palco di Piazza Duomo
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – “Stai tranquilla ma’ adesso sto bene, sai che gli angeli non provano dolore”, si conclude così la prima strofa di “Stanze vuote”, la canzone dedicata a Sara Campanella. Il cantautore messinese Josuè Previti l’ha scritta pensando alla giovane studentessa accoltellata sul viale Gazzi e a tutte le vittime di femminicidio. Il testo è una lettera immaginaria che Sara, o qualunque altra donna uccisa, scrive alla sua mamma. Una melodia delicata e struggente, accompagnata da parole piene di dolore.

L’esibizione a Piazza Duomo
Josuè ha solo 24 anni e già le sue canzoni esprimono una grande sensibilità. Con la sua voce dolce e profonda canta da quando era un bambino. Ha partecipato a doversi programmi televisivi, tra cui “Io Canto” e “The Voice”. Ha vinto “Area Sanremo” e partecipato come corista al programma internazionale di Lara Fabian. Dopo tante esperienze fuori città è tornato per esibirsi per la prima volta a Messina. A lui, infatti, è stata affidata l’apertura del concerto degli Zero assoluto.
Ed è stato sul palco di Piazza Duomo che Josuè ha presentato il suo nuovo singolo “Stanze vuote”. Una canzone che ha toccato il cuore dei messinesi presenti, già profondamente colpiti dall’uccisione della giovane Sara Campanella.
