E' arrivato con i mezzi pubblici dalla zona sud: "Senza l'auto ho vissuto l'evento con meno stress"
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Vive fuori città da 5 anni, torna per le vacanze estive e trova le Frecce Tricolori. L’emozione di Giancarlo Parisi è tangibile. Lui, come tanti messinesi trapiantati in altre città d’Italia o all’estero, vive con orgoglio i grandi eventi che si svolgono in città. “Ho sperato che le mie ferie coincidessero con l’esibizione della pattuglia acrobatica a Messina”, racconta. E aggiunge: “Avevo seguito lo show altre volte, ma mai così da vicino. Vederlo poi sullo Stretto è stata un’emozione unica e mi piace pensare che anche per i piloti sia stato bello”.

“Dalla zona sud con i mezzi pubblici senza stress”
Il signor Giancarlo è arrivato dalla periferia sud di Messina insieme alla famiglia e un gruppo di amici. “Abbiamo utilizzato i mezzi pubblici e devo dire che lasciare l’auto a casa mi ha fatto vivere l’evento senza stress”, commenta felice di trovare un servizio pubblico funzionante.

Va tutto bene, o va bene tutto?
Io non capisco.
Lui non si è stressato ma altre 100mila persone sì
Quindi con gioia e giubilo il migrante farà ritorno in una patria rifiorita, rigenerata, rinata, ricostruita. Un Eden italiano, Un’ isola felice pronta a raccogliere i suoi figli migliori che troveranno un futuro felice per sé e per generazioni a venire. E tutto grazie alla visione dell’ unico e caro Leader (de sta cippa)
Ma se proprio il servizio pubblico NON HA funzionato per nulla con autobus totalmente insufficienti per la mole degli utenti…
Egregia redazione, siete liberissimi di ascoltare il parere di chi torna a Messina dopo mesi/anni, ci mancherebbe. Tuttavia mi concentrerei di più su chi vive in questa città e ogni giorno deve scontrarsi con acqua mancante, autobus carenti, pulizia delle strade semi-inesistenti, cantieri perennemente aperti per progetti quantomeno discutibili (mi tengo basso), isole pedonali penose, ecc.
Troppo comodo così. Provassero a tornare a Messina e a viverci e poi ci diranno…