Ecco l'esito per le Circoscrizioni dopo le amministrative. Il successo di Sud chiama Nord e l'eccezione Siracusano alla II Municipalità
MESSINA – Lentamente ma ci stiamo arrivando. Sabato avremo il nuovo Consiglio comunale e la prossima settimana la nuova Giunta Basile. E sono state proclamate sei su sette Circoscrizioni. Manca all’appelllo la IV con presidente Renato Coletta.
In generale, l’eccezione è Davide Siracusano al II Quartiere. Unico eletto tra i presidenti uscenti e del centrodestra. Coalizione che avrà anche la maggioranza in Consiglio: altra eccezione. Per il resto, sei presidenti dei Quartieri su sette vanno a Sud chiama Nord.
Ecco i presidenti: Vincenzo Messina (I Circoscrizione), Davide Siracusano (II Circoscrizione), Natale Cucè (III Circoscrizione), Renato Coletta (IV Circoscrizione), Beatrice Belfiore (V Circoscrizione), Sacha Cardile (VI Circoscrizione) e Ninni Caprì (VII Circoscrizione).
Gli eletti, maggioranza al centrodestra nella II e sei su sette presidenti di Sud chiama Nord
Alla I Municipalità è stato proclamato il neo presidente Enzo Messina (Sud chiama Nord) con 5.719 preferenze, Alessandro Costa (centrodestra ed ex ScN) 3.183 voti, Giovanni Bonfiglio (centrosinistra) con 1.951 preferenze. 5 seggi vanno a Sud chiama Nord, tre al centrodestra e uno al centrosinistra. In Consiglio ci sono Alfredo Manganaro (Basile sindaco di Messina), Francesco D’Urso (Messina presidente), Tommaso Amato (Sud chiama Nord), Francesca Scopelliti (De Luca sindaco di Sicilia), Giovanni Silipigni (Basile sindaco di Messina), Mario Crottogini (Popolari e Autonomisti Grande Sicilia), Domenico Cassisi (Costa presidente), Alessandro Costa (miglior candidato presidente non eletto) e Domenico Allone (Partito democratico).

Così il sindaco Federico Basile all’insediamento: “La Prima Municipalità rappresenta un territorio che racchiude e collega numerosi villaggi della nostra città. L’insediamento del nuovo Consiglio circoscrizionale assume un significato particolare, soprattutto in vista del lavoro che saremo chiamati a svolgere insieme per dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini. Rivolgo quindi i miei auguri di buon lavoro a Enzo Messina, uno dei sei presidenti eletti nelle liste di Sud chiama Nord, e a tutti i consiglieri. Sono certo che, al di là delle appartenenze politiche, sapremo collaborare con senso di responsabilità e spirito costruttivo, mettendo sempre al centro i bisogni delle persone e delle comunità che rappresentiamo. L’obiettivo comune sarà continuare ad assicurare una presenza amministrativa più vicina ai cittadini e valorizzando ogni villaggio del territorio”.
Alla II Circoscrizione è stato proclamato presidente Davide Siracusano, che con 7.363 voti ha superato Domenico Raffa (ScN), con 4.810 preferenze, e Francesco Carabellò (centrosinistra) con 1.827 voti. E sono stati proclamati consiglieri, come coalizione di centrodestra in maggioranza, Salvatore Lanfranchi (il più votato nelle Circoscrizioni con 1.131 preferenze) e Giuseppe Crimi (Popolari e Autonomisti), Giovanni Danzi (Fratelli d’Italia), Antonio Ventra (Scurria Sindaco) e Salvatore Saraceno (Noi del Secondo Quartiere). All’opposizione Antonina Scaramuzzino (Sud chiama Nord), Alessandro Arena (Basile sindaco) e Domenico Raffa (ScN). Quest’ultimo miglior candidato presidente non eletto. Un seggio va pure al centrosinistra: Giuseppe Cardia (Partito democratico).

Così il primo cittadino: “Ho voluto portare personalmente il mio augurio di buon lavoro al presidente della Seconda Municipalità, Davide Siracusano, e a tutti i consiglieri nel giorno del loro insediamento. Credo profondamente nel ruolo dei Consigli circoscrizionali, perché rappresentano una presenza costante e capillare sul territorio, un supporto prezioso per il Comune di Messina nell’individuare i problemi e trasformare le esigenze dei cittadini in azioni concrete”.
Nella III Circoscrizione, invece, il presidente è Lino Cucè (Sud chiama Nord), con consiglieri Andrea Fria e Giuseppe Coglitore per Sud chiama nord, Nunzio Signorino per Basile sindaco, Giuseppe Iannello per De Luca sindaco di Sicilia, Daniele Crupi per la lista Cucè Presidente, Giusy Micalizzi per il Pd, Claudia Minutoli (lista Scurria), Mario Barresi per Popolari e Autonomisti, Alessandro Cacciotto (Fratelli d’Italia) come miglior candidato presidente perdente.

Queste le parole del sindaco al momento della proclamazione: “La Terza Municipalità rappresenta il cuore della città, un territorio strategico che negli ultimi anni è stato protagonista di importanti interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana. Sono certo che il nuovo Consiglio circoscrizionale saprà svolgere al meglio il proprio ruolo, mantenendo un dialogo diretto con i cittadini e facendosi interprete delle esigenze del territorio. Da parte dell’amministrazione comunale non mancheranno collaborazione e supporto, perché insieme possiamo continuare a costruire risposte efficaci per i quartieri e per tutta la città.
Alla IV Municipalità Renato Coletta (Sud chiama Nord) ha ottenuto 9735 voti e ha preso il 49 per cento, Cucinotta (centrodestra) il 29% e Cannavò (centrosinistra) il 22%. La coalizione di ScN 8576 voti e il 50,21%, con 5 seggi assegnati. Il 28,96% la coalizione di centrodestra, con due seggi. Il 20,83% il centrosinistra, con due seggi. Si attende la proclamazione.

Al V Quartiere Beatrice Belfiore (Sud chiama Nord) ha avuto 8.447 voti, con il 42,68%; l’uscente Raffaele Verso 7.567 voti con il 38,23%; Pippo Picciotto (centrosinistra) 3.779 voti con il 19,09%. L’ipotesi è che in Consiglio ci sia equilibrio, quasi un “pareggio”, tra Sud chiama Nord e centrodestra.
Ecco la V Municipalità: presidente Beatrice Belfiore (Sud chiama Nord), Luca Baldi (Sud chiama Nord), Andrea Zumbo (Verso Presidente), Giulia Sottile (Belfiore presidente), Emanuele Maurotto (FdI), Giuseppe Picciotto (Pd), Letterio Fama (Basile sindaco), Salvatore Arena (Scurria sindaco), Giuseppe Puglisi (Sud chiama Nord) e Raffaele Verso, quest’ultimo in qualità di primo dei presidenti non eletti. Maurotto è il più giovane eletto, con i suoi 20 anni.

Questo il pensiero del sindaco Basile: “In occasione dell’insediamento del nuovo Consiglio circoscrizionale guidato dalla presidente Beatrice Belfiore, ho ribadito come questa parte della città rappresenti una realtà strategica, chiamata quotidianamente ad affrontare le sfide della trasformazione urbana e del miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Un percorso che richiede impegno, visione e continuità amministrativa per consolidare i risultati raggiunti e accompagnare lo sviluppo del territorio, coinvolgendo attivamente anche i nuovi consiglieri eletti. Al Consiglio e Beatrice Belfiore, prima donna a guidare la presidenza di questa Municipalità, rivolgo un sentito augurio di buon lavoro”.
Alla VI Circoscrizione sono stati proclamati il presidente Sacha Cardile (Sud chiama Nord) e, sempre per Sud chiama Nord, i consiglieri Francesca Mancuso (Cardile presidente), Massimo Costanzo (ScN), Alessio Pannuccio (De Luca sindaco di Sicilia), Antonino Biancuzzo (Basile sindaco di Messina). Nelle file del centrodestra Maurizio Mangraviti (Autonomi e Popolari), Maddalena Bonanno (Scurria sindaco), Francesco Tomasello (Scandurra presidente) e Salvatore Scandurra (miglior candidato perdente). Per il centrosinistra, Antonio Lambraio (Partito democratico).

Ha dichiarato il sindaco: “La Sesta Municipalità racchiude alcune delle più grandi potenzialità di Messina: il mare, i borghi marinari, il patrimonio ambientale e una posizione centrale nelle sfide di sviluppo della città. In occasione dell’insediamento del nuovo Consiglio, ho rivolto i miei auguri di buon lavoro al presidente Sacha Cardile e a tutti i consiglieri eletti. Sono certo che sapranno svolgere il proprio ruolo rappresentando al meglio le esigenze del territorio e contribuendo ai grandi obiettivi che dobbiamo continuare a portare avanti: valorizzazione della costa, qualità ambientale, mobilità sostenibile e crescita delle comunità locali. Le Municipalità sono un presidio fondamentale di partecipazione e vicinanza ai cittadini. Per questo continueremo a lavorare affinché ogni territorio sia protagonista del percorso di trasformazione e sviluppo che Messina sta vivendo”.

Per la VII Municipalità, il neo presidente è Ninni Caprì (ScN), eletto con 1.596 voti. Segue l’ex presidente del VI Francesco Pagano (centrodestra) con 1.482 voti e Salvatore Grosso (centrosinistra) con 1.319 preferenze. Con Caprì, fanno parte del Consiglio Francesco Perrone (Caprì presidente), Antonio Curcio (Sud chiama Nord per Messina Basile), Valentino Ammendolia (Basile sindaco di Messina) in area Sud chiama Nord. Per il centrodestra il miglior candidato perdente Francesco Pagano , Domenico Fornaro (Pagano presidente), Santi Previti (Pagano presidente) e Giuseppe La Scala (Popolari – Autonomisti). Per il centrosinistra Mario Biancuzzo (Pd) e Giovanni Francesco Russo (Rete dei Casali).
Il sindaco si è espresso in questo modo dopo la proclamazione: “Una pagina importante della sua storia: per la prima volta si è insediata la Settima Municipalità, nata grazie alla mia attività amministrativa, con l’obiettivo di dare maggiore voce ai territori e costruire un nuovo modello di sviluppo fondato sulle identità locali. Alla guida di questa nuova realtà istituzionale ci sarà Ninni Caprì, chiamato a svolgere il ruolo di primo presidente. A lui e a tutti i componenti del Consiglio circoscrizionale rivolgo l’augurio di un percorso ricco di risultati, ascolto e attenzione verso le comunità rappresentate. La Settima Municipalità racconta un pezzo autentico della nostra città: il rapporto tra mare e monti, tra costa e aree interne, tra paesaggi, tradizioni e comunità che custodiscono ogni giorno un patrimonio unico. La sfida è trasformare queste straordinarie potenzialità in sviluppo concreto: valorizzare il turismo esperienziale, recuperare le tradizioni, sostenere le attività dei villaggi e creare nuove opportunità per chi vive e lavora in questi territori”.

