L'azienda spiega che la situazione è determinata da una gestione non corretta della raccolta differenziata e minaccia sanzioni
MESSINA – Dopo la segnalazione pubblicata ieri sulla situazione dei rifiuti davanti alla Casa dello studente di Gravitelli, arriva la replica di Messinaservizi Bene Comune. La società, attraverso il suo presidente Vincenzo Ciraolo, declina le responsabilità per l’emergenza denunciata dai residenti e riconduce la situazione a una gestione non corretta della raccolta differenziata all’interno della struttura universitaria.
La segnalazione di una cittadina riguardava una situazione che, secondo quanto riferito, si protrarrebbe ormai da circa sei mesi: cestoni colmi di rifiuti, sacchetti abbandonati all’esterno e una strada che, sempre secondo la residente, non verrebbe adeguatamente pulita. Una condizione che avrebbe favorito anche la presenza di topi, arrivati – stando alla denuncia – fino alle abitazioni circostanti.
Messinaservizi, però, chiarisce che il problema sarebbe legato principalmente alle modalità con cui viene effettuata la raccolta differenziata all’interno della Casa dello studente. Una cattiva organizzazione che, secondo quanto riferito dal presidente della società, finisce per determinare l’accumulo dei rifiuti e rendere più difficoltoso il regolare servizio di raccolta.
Da qui la richiesta di intervenire con correttivi nella gestione della differenziata, affinché i rifiuti vengano conferiti secondo le modalità previste e possano essere regolarmente raccolti dagli operatori.
Il presidente di Messinaservizi fa sapere inoltre che, in assenza di interventi, la società è pronta ad adottare provvedimenti nei confronti della Casa dello studente, arrivando anche a sanzionare la struttura per il mancato rispetto delle corrette modalità di conferimento. Una situazione simile, poi risolta, si era già verificata davanti alla Residenza Universitaria Liberty. In quel caso Messinaservizi ha provveduto a multare la struttura.

