Il commento del sindaco in seguito al pronunciamento dei giudici amministrativi e l'appello alla serenità istituzionale per il futuro della città
“Quando abbiamo presentato le liste eravamo consapevoli dell’iter che stavamo attivando, perché le cose le abbiamo sempre fatte in questi anni di amministrazione con criterio, con la testa e con la fiducia nelle leggi”. Così il sindaco di Messina, Federico Basile, commenta la sentenza del Tar che lo conferma primo cittadino.
“Il Tar ha decretato, respingendo entrambi i ricorsi, un principio che già conoscevamo” – prosegue.
L’invito a superare le tensioni e guardare al bene della città
Guardando al futuro e alle priorità del territorio, l’esortazione rivolta a tutte le parti coinvolte è quella di archiviare le polemiche. A questo proposito, Basile lancia un appello: “L’invito che voglio rivolgere a tutti è quello di smetterla con questo clima avvelenato che continua a esserci su tante cose e pensare a lavorare per il bene della città, tutti insieme, come ho sempre detto”.
Basile, poi, sottolinea l’importanza storica del mandato in corso, ricordando che “è la prima volta che la città conferma un sindaco al secondo mandato con un consenso importante”.
Infine, ribadisce la correttezza formale e sostanziale dell’operato istituzionale: “Sto lavorando come sempre in silenzio ma portando a casa i risultati. Sono stati fatti ricorsi legittimi, l’esito è altrettanto legittimo, lavoriamo insieme e magari concentriamoci su questo”.
La legittimità del percorso e la risposta alle accuse
Ripercorrendo i mesi recenti, il sindaco pone l’accento sul valore della pronuncia giudiziaria in relazione al consenso ricevuto dalle urne: «Dopo una campagna elettorale segnata da attacchi, accuse e polemiche, dopo un ricorso annunciato ancora prima della presentazione delle liste e dopo quattro mesi nei quali abbiamo scelto di rispondere con il lavoro e con i risultati, oggi è arrivato il momento di commentare una sentenza che non rende giustizia soltanto a una forza politica, ma soprattutto alla fiducia che 60 mila messinesi hanno voluto riporre in un progetto amministrativo».
Entrando nel merito del quadro politico e dell’assetto che sostiene la giunta, Basile ribadisce la continuità della linea amministrativa intrapresa negli anni scorsi: «La pronuncia conferma la legittimità di un percorso che Sud chiama Nord ha sempre sostenuto essere pienamente rispettoso delle regole democratiche ed elettorali. I messinesi hanno espresso una scelta chiara, confermando con il 60% dei consensi la volontà di proseguire quel cambiamento avviato nel 2018 con Cateno De Luca, consolidato nel 2022 e nuovamente sostenuto nel 2026. Un percorso che ha restituito alla città prospettive, credibilità e capacità amministrativa».
Il dibattito pubblico e la difesa dell’operato di giunta
Soffermandosi sul confronto mediatico e sulle discussioni relative alla gestione della città, il primo cittadino analizza il ruolo dell’opposizione e della critica cittadina: «Leggo quotidianamente sui giornali e sui social tutto ciò che non funziona o che potrebbe essere migliorato. È giusto che sia così, perché il confronto e la critica sono parte essenziale della democrazia. Troppo raramente, però, si riconosce quanto è stato realizzato, quanto è cambiato e quanto si continua a fare per una città che per troppo tempo ha conosciuto immobilismo e abbandono».
Proseguendo nella disamina dell’azione di governo e rivendicando il percorso condiviso con i propri collaboratori, Basile aggiunge: «Può piacere o non piacere il nostro modello amministrativo, ma gli attacchi strumentali e le contrapposizioni personali non possono cancellare il lavoro portato avanti dal 2018, prima da Cateno De Luca e poi dalla mia amministrazione, insieme a una squadra di donne e uomini ai quali rivolgo un sincero ringraziamento per l’impegno quotidiano».
I primi mesi di mandato e le prospettive future
Tracciando un bilancio della fase iniziale del mandato, il sindaco richiama gli eventi che hanno caratterizzato l’attività amministrativa recente: «Sono trascorsi appena quattro mesi dall’inizio di questo mandato. Mesi complessi, segnati anche da tragedie che hanno colpito la nostra comunità, ma durante i quali non abbiamo mai smesso di lavorare, portando avanti gli impegni assunti e completando interventi e opere che stiamo progressivamente restituendo alla fruizione collettiva».
Infine, tracciando la rotta per i prossimi mesi, il capo dell’amministrazione comunale conclude ribadendo la linea della fermezza rispetto alle contestazioni: «A chi continuerà ad alimentar dubbi e veleni, magari alla ricerca di qualche consenso sui social, risponderemo come abbiamo sempre fatto: con il lavoro, con i risultati e mettendoci la faccia».

