La presidente della Fip Sicilia con un appello/sfogo torna sulle difficoltà della Basket School Messina che dopo i playoff in B Interregionale rischia di scomparire
MESSINA – In altri contesti il post di Cristina Correnti sarebbe considerato un endorsement verso la prima squadra cestistica cittadina maschile. O meglio verso la Basket School Messina, la squadra che ha resistito più di Pallacanestro Messina, Fortitudo Messina e Castanea Basket Messina che negli anni precedenti hanno alzato bandiera bianca.
Dopo una stagione ancora ad alti livelli il mondo della palla a spicchi peloritano festeggia una squadra ai playoff in Serie B Interregionale, la quarta serie Nazionale, che ha regalato imprese leggendarie al PalaTracuzzi contro squadre nettamente più quotate, ma dall’altra parte il grido di aiuto della società, lanciato ben prima che si aprisse la contesa elettorale, è caduto nel silenzio.
Il post sui social di Cristina Correnti
A romperlo ci pensa Cristina Correnti, messinese, cestista ad alto livello in passato, adesso presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Sicilia ed era anche candidata al consiglio comunale nelle liste del rieletto sindaco Federico Basile. Una voce che certamente non passa inosservata e che si chiede se davvero in città non ci sia nessuno che possa fare qualcosa.
Il seguente messaggio è stato pubblicato dalla Correnti sulla sua bacheca Facebook personale e quindi non è da intendere come dichiarazione ufficiale a livello di istituzione federale: “Ma è possibile che in città – scrive Cristina Correnti – non ci siano quattro imprenditori che riescano con cifre ragionevoli a sostenere la Basket School Messina e permetterle l’iscrizione al prossimo campionato di B Interregionale? Non parliamo di centinaia di migliaia di euro… Quanto rimpiango il signor Capurro, che con la sua bontà ha contribuito a regalare a Messina pagine indimenticabili di basket entrando di diritto nella storia sportiva di Messina con i suoi supermercati Gsm. Altri tempi, altri imprenditori”.

