Campo largo, Di Paola in campo per la presidenza della Regione

Campo largo, Di Paola in campo per la presidenza della Regione

Marco Olivieri

Campo largo, Di Paola in campo per la presidenza della Regione

giovedì 25 Giugno 2026 - 11:00

In attesa della riunione progressista di lunedì, il coordinatore del M5S Sicilia si propone per le regionali. Il Pd è per le primarie, La Vardera rimane in pista

SICILIA – Nel 2022 ci ha provato ma correva solo per il Movimento Cinquestelle. Adesso Nuccio Di Paola si propone come candidato del campo largo alla presidenza della Regione siciliana. Mentre il Partito democratico propone le primarie, il coordinatore regionale del M5S offre una proposta alternativa. Il tutto a pochi giorni dal confronto del centrosinistra siciliano, previsto lunedì alle 18 a Palermo.

“Nel 2022, dopo le primarie, i partiti hanno finito per dividersi. Dobbiamo fare di tutto per trovare una sintesi nella coalizione e individuare il migliore candidato scelto dalla politica. Ogni forza politica può proporre un nome e la base di tutto sarà il programma. Un accordo sulle riforme. Assieme alla scelta del candidato presidente, dovremmo anche individuare i nomi giusti per le amministrative del 2027 in capoluoghi come Palermo”, sostiene Di Paola.

“Costruiamo un programma alternativo al centrodestra e mettiamo attorno al tavolo idee e nomi”

Ha messo in evidenza di recente il coordinatore regionale del movimento guidato da Giuseppe Conte: “Uniti si vince. A Roma come in Sicilia. E Meloni e Schifani questo lo sanno bene. Per questo non possiamo permetterci di sprecare questa occasione. Iniziamo subito un percorso programmatico e itinerante per raccontare ai siciliani che un’alternativa al pessimo governo del centrodestra esiste. Mettiamo attorno a un tavolo idee, proposte e anche nomi. Confrontiamoci con lealtà e coerenza, e costruiamo insieme il futuro di questa Regione. Il Movimento 5 Stelle Sicilia c’è ed è pronto a fare la sua parte”.

Di Paola: “Ecco le mie proposte per vincere in Sicilia”

Così Nuccio Di Paola ha sintezzato il suo pensiero sulla sua pagina Facebook, dopo un’intervista al Giornale di Sicilia: “Le elezioni si vincono dopo, la fiducia dei siciliani si conquista adesso. Con idee, serietà e un programma condiviso. Le vere priorità della Sicilia sono sanità, acqua, rifiuti, lavoro e infrastrutture. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, mettendoci a disposizione per costruire un’alternativa credibile: per noi i siciliani vengono prima dei ruoli e il programma viene prima delle candidature. Nel 2022 la soluzione delle primarie si è rivelata negativa in Sicilia. I partiti hanno finito per dividersi e invece oggi gli elettori chiedono un centrosinistra unito per governare la Regione. Quindi dobbiamo fare di tutto per trovare una sintesi nella coalizione e individuare il migliore candidato scelto dalla politica e dai siciliani”.

E ancora: “Da anni lavoro sul territorio, conosco ogni singolo Comune e la situazione di ogni area della Sicilia. Non mi nascondo dietro tatticismi, ci sono. Ovviamente faremo la lista dei 5 Stelle. Sto lavorando anche a una seconda lista che metta insieme amministratori e una rete civica che vogliono impegnarsi nel campo alternativo al centrodestra. Penso al movimento di Emiliano Abramo, a Progetto Civico Italia guidato in Sicilia da Carmelo Miceli e a Spazio Civico in cui è impegnato il sindaco di Gela Terenziano Di Stefano”.

Prosegue il coordinatore in Sicilia del M5S: “Lavoriamo insieme a un programma che punti sulla lotta alla povertà, sul potenziamento del sistema del welfare e dell’assistenza sanitaria e sulla buona amministrazione. Facciamo un patto sui temi, poi scegliamo insieme il candidato che può unire il campo largo, che non può essere solo la figura che gode di maggiore popolarità ma quella che sarà più in grado di tenere unita la coalizione. È giusto che inizialmente ogni partito abbia almeno una freccia al proprio arco ma poi facciamo sintesi sapendo che i siciliani non perdonerebbero chi provasse a spaccare la coalizione dopo un accordo sul programma. Con queste premesse, ci sono”.

La candidatura di La Vardera rimane in campo

Quanto a La Vardera, leader di Controcorrente, dopo l’annuncio nel mese di dicembre, ha ribadito l’intenzione di candidarsi alla presidenza della Regione: “La mia candidatura resta in campo e non ho intenzione di fare passi indietro a meno che, nel centrosinistra, non venga proposto un nome irrinunciabile. Nome irrinunciabile che non vedo onestamente in questo momento. Noi siamo persone di buon senso. Tuttavia, ritengo che quest’onda, quella di Controcorrente, stia invadendo tutta la Sicilia. La mia candidatura resta in campo”.

Ma qual è il metodo migliore per La Vardera per scegliere il candidato progressista? “Andiamo tutti quanti in qualsiasi mercato popolare e vediamo la reazione della gente rispetto ai candidati. Questo potrebbe essere un sondaggio vero. Andiamo nei mercati e vediamo, tra i possibili candidati alla presidenza per il centrosinistra, chi parla al cuore della gente. In questa prospettiva, potremmo anche pensare di organizzare qualcosa”.

Di Paola: “La Vardera è una risorsa”

Questo, invece, il pensiero di Di Paola sul capo politico di Controcorrente: “La Vardera è una risorsa e non un ostacolo. Al tavolo della coalizione annunciato dal segretario del Pd Barbagallo proporrò che il campo alternativo individui in tempi brevi sia il candidato alla presidenza della Regione che quelli che proveranno a diventare sindaco di Palermo e degli altri importanti Comuni al voto. Il percorso deve essere unitario, per offrire finalmente a tutti i siciliani un’alternativa valida e credibile”.

Articoli correlati

Un commento

  1. Cittadino sconvolto 25 Giugno 2026 12:03

    Ergo…per qualche “inguaribile sognatore politico” …CIAONE…..quante inutili sedute spiritiche….

    1
    1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED