Carceri, buono ferroviario ai parenti dei detenuti per le visite periodiche

Carceri, buono ferroviario ai parenti dei detenuti per le visite periodiche

Redazione

Carceri, buono ferroviario ai parenti dei detenuti per le visite periodiche

martedì 24 Febbraio 2026 - 08:30

50 euro per ogni familiare che ha diritto di partecipare ai colloqui con il detenuto

Un sostegno ai familiari di detenuti in difficoltà economiche per l’acquisto di biglietti ferroviari per raggiungere le carceri siciliane. Verrà erogato in forma di buoni nominativi del valore di 50 euro per ogni singolo familiare che ha diritto di partecipare ai colloqui con il detenuto. È il frutto dell’accordo siglato tra il Garante regionale per la tutela dei diritti dei detenuti e Trenitalia, ufficializzato stamattina a Palazzo d’Orléans. Erano presenti il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il garante Antonino De Lisi e il direttore regionale Trasporto Sicilia di Trenitalia, Pasquale Cammisa.

«Oggi – dice il presidente Schifani – presentiamo un accordo di grande valenza sociale, senza precedenti nel nostro Paese. È un atto concreto di solidarietà nei confronti delle famiglie di persone che stanno già pagando il loro debito con la società e che non devono essere ulteriormente penalizzate a causa di difficoltà economiche. Facciamo sentire la vicinanza della comunità regionale nel percorso di recupero sociale. Il mio governo è da sempre sensibile a questo tema e abbiamo già varato misure come lo Sportello lavoro e percorsi formativi per favorire il reinserimento lavorativo dei detenuti. Ringrazio l’avvocato De Lisi per il lavoro svolto e Trenitalia per la pronta disponibilità nei confronti di questa iniziativa della Regione Siciliana».

La carta dovrà essere usata per l’acquisto di biglietti ferroviari; il credito è utilizzabile fino all’esaurimento del saldo, non si può convertire in denaro e non può essere usato per pagare a bordo del treno. Le amministrazioni dei 26 istituti penitenziari siciliani stileranno una lista con i nomi dei soggetti che presenteranno istanza. Il garante, dopo una selezione sulla base dei requisiti economici, richiederà a Trenitalia l’emissione delle carte per gli aventi diritto. 

«È una misura sperimentale – dice De Lisi – per la quale mi sono impegnato fin dal mio insediamento, lo scorso settembre. Siamo arrivati a questo risultato grazie al sostegno del presidente Schifani al nostro lavoro e alla collaborazione di Trenitalia. Siamo la prima regione a mettere in atto questo provvedimento di grande civiltà che mi auguro abbia successo e venga riproposto nel resto d’Italia. Ho già riscontrato grande interesse da parte del garante nazionale».

 «La carta – spiega Cammisa – si può utilizzare su tutti i treni della regione siciliana, in tutte le agenzie di viaggio abilitate, nelle nostre biglietterie e online, attraverso un codice pin da digitare. È una iniziativa che consente di andare incontro alle esigenze delle famiglie dei detenuti”. 

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED