Il disegno di legge presentato del gruppo di ControCorrente all'Ars
PALERMO – “Siamo tra i principali poli di raffinazione a livello nazionale e paghiamo un caro prezzo per l’impatto che queste attività producono sull’ambiente e sulla nostra salute. È un atto di giustizia: le accise prodotte in Sicilia devono restare in Sicilia. Usiamo queste risorse per creare subito un Fondo che tagli i costi di benzina ed energia a famiglie e imprese, che oggi pagano i prezzi più alti d’Italia”. A dirlo sono i deputati regionali di ControCorrente Ismaele La Vardera, Jose Marano, Carlo Gilistro e Alessandro De Leo annunciando la presentazione all’Ars del disegno di legge che ha come obiettivo principale quello di mitigare il costo dell’energia e dei carburanti a beneficio esclusivo dei cittadini siciliani.
“Attraverso il progetto di legge-voto – proseguono – chiediamo al Parlamento nazionale l’istituzione in seno al bilancio dello Stato di un Fondo ad hoc, parametrato alle accise generate dai prodotti energetici e petroliferi, che permetta la compensazione ambientale ed energetica a favore dei siciliani”.
“La misura – precisa il gruppo parlamentare di ControCorrente – va in una direzione precisa che è quella di assicurare ai residenti in Sicilia un sostegno concreto per le spese energetiche e di mobilità. Non è una gentile concessione, si tratta piuttosto di riconoscere il contributo che l’Isola offre al sistema energetico nazionale e gli svantaggi connessi alla sua condizione insulare”.
L’istituzione del Fondo nazionale e il trasferimento vincolato delle risorse alla Regione consentiranno di disciplinare e attuare la misura con apposita legge regionale.
“La Sicilia che va a Roma con il cappello in mano a chiedere l’elemosina la lasciamo a questa maggioranza di centrodestra. ControCorrente intende lavorare per costruire una Sicilia diversa, a cui finalmente venga riconosciuto quanto le spetta di diritto, a cominciare dalla compensazione a fronte degli elevati costi, ambientali ed economici, che l’Isola subisce a causa degli impianti energivori e petroliferi che insistono sul nostro territorio”, concludono i deputati.


Avanti così PRESIDENTE!!
Bravi, speriamo che sia l’inizio di una serie di proposte valide per il popolo siciliano.
Nei tempi passati altri hanno cavalcato questo tema senza alcun risultato, solo slogan pre elettorali.
Spero che controcorrente sia di nome e di fatto
In campagna elettorale si dicono cose……, ma poi “cito il grande Califano” tutto il resto è noia.
Ci si prova…dai!!!