Partita a senso unico contro il Gioiosa che schiera otto under nella formazione titolare. Autogol di Brancato, Kragl e doppietta Varela
MESSINA – La sfida di andata d’andata in Coppa Eccellenza Sicilia si risolve in favore del Messina. Al Franco Scoglio in una giornata fresca e in parte ventosa, il Messina travolge l’Athletic Gioiosa per 4-0, per onor di cronaca va detto che gli ospiti si sono presentati in campo con otto under su undici titolari. Le reti nel primo tempo: autogol di Brancato, Kragl e Varela. A fine secondo tempo Varela sigla la sua doppietta personale.
Lato Messina prima presenza da titolare per Konate, Langone, Theodore e Guerriero, gli ultimi due però avevano già esordito. Inizialmente doveva esserci Bollino in campo che poi è stato sostituito all’ultimo da Kragl. Nella ripresa in campo il capitano Giunta al rientro dopo uno stop che l’ha tenuto a riposo per un paio di partite, spazio anche per il giovane Loria.
Primo tempo
Il Messina comincia meglio conquistando due angoli nei primi minuti. Al 12′ arrivano due occasioni ravvicinate, prima Kragl da fuori area tenta la botta, poi Burzio la porta dentro l’area e prova a sua volta col mancino alto. Al 15′ Palumbo crossa da sinistra, Kragl manca il pallone, alle sue spalle arriva Theodore che tenta di prima ma conclusione debole. Al 19′ ancora spazio per Palumbo a destra che arriva alla conclusione incrociata, Gitto manda in angolo e non arriva in scivolata il tap in di Varela. Il Messina passa in vantaggio al 21′, sul sesto angolo battuto da Kragl sfortunata deviazione di Brancato nella propria porta.
Al 27′ i biancoscudati raddoppiano, ancora Palumbo semina il panico a sinistra, il suo cross passa tutta l’area e trova sul secondo palo Kragl che al volo di destro insacca. Tris servito poco dopo al 35′, ancora terreno fertile a sinistra ma stavolta l’assist è di Guerriero incornata di testa indisturbato in area piccola Varela. Prova la rete personale Palumbo al 38′, dopo un paio di dribbling la conclusione da fuori area alta. Nel finale di tempo in controllo il Messina, il Gioiosa invece si spinge in avanti e conquista il primo angolo della gara, al 45′ l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi senza concedere recupero.
Secondo tempo
Prima conclusione in porta del secondo tempo per il Gioiosa al 55′, Miano da posizione defilata tenta su punizione la battuta vincente, attento Coco che blocca. Risponde Bonanno al 56′ che prova a sua volta ma Gitto alza sopra la traversa. Al 64′ tiro di Zampa, Gitto respinge ma lascia per Bonanno che si fa murare a sua volta ma era fuorigioco. Al 67′ occasione per i biancoscudatai con una punizione dai 23 metri di Bonanno che fa la barba al palo ma si perde sul fondo. Dall’80’ il Messina flirta con il poker, crosso dalla sinistra di Guerriero, intervento maldestro in uscita di Lembo subentrato a Gitto, Burzio colpisce a botta sicura ma Sciotto salva sulla linea. Il Gioiosa non passa la metà campo e Burzio all’86’ prova da fuori, blocca Lembo. Al 87′ il quarto gol del Messina, imbuca Zampa Varela a tu per tu col portiere va a segno. Al 90′ Burzio chiude il triangolo con Varela ma al momento di tirare mastica il pallone e Lembo se ne appropria in uscita. Si gioca tre minuti oltre il novantesimo, vittoria schiacciante del Messina.
Acr Messina 1900 – Athletic Gioiosa 4-0
Acr Messina 1900 (4-2-3-1): Coco; Theodore, Doni, Konate, Guerriero (dal 78′ Pellegrino); Tanasa (dal 52′ Zampa), Langone (dal 68′ Giunta); Kragl (dal 68′ Loria), Burzio, Palumbo (dal 52′ Bonanno); Varela.
Allenatore: Alfio Torrisi.
In panchina: S Calabrese, Blondett, Passiatore, Sarao.
Athletic Gioiosa (3-5-2): Gitto (dal 73′ Lembo); Mameli, Miano (dal 57′ De Pasquale), Molica; Sottile, Crucitti, La Rocca (dal 65′ E Calabrese), Granata (dal 57′ Casamento), Brancato; Palino (dal 69′ Sciotto), De Moura.
Allenatore: Mirko Silvestri.
In panchina: Scarpaci, Muscara, Muschio, Onofaro.
Reti: Brancato aut. 21′ (M), Kragl 27′ (M), Varela 35′ e 87′ (M).
Arbitro: Fragalà di Acireale. Assistenti: Niccolo di Catania e Calarese di Messina.
Ammoniti: Langone 59′ (M).
Angoli: 12-1. Recupero: 0′ e 3′.

