Nel devastante incendio divampato presso un agriturismo di Patti distrutte due intere famiglie. A due anni di distanza l’Ossevatorio dei minori Lucia Natoli ricorderà la responsabile dell’ufficio servizi sociali del Tribunale e moglie del sindacalista Cucinotta, anche lui deceduto a seguito dell’incidente
Anche quest’anno amici, parenti e semplici cittadini si danno appuntamento per ricordareLucia Natoli, responsabile dell’Ufficio servizi Sociali del Tribnale di Messina e decedeuta durante il rogo divampato al Rifguio del Falco, il 22 agosto del 2007, lì dove con la famiglia si era recata per festaeggiare il cinquantduesimo complenno del marito Matteo Cucinoctta, responsabile del dipartumento ambiente della Cgil.
Una giornata di serenità tramutatasi in tragedia, uno scenario apocalittico, fatto di fiamme e fuoco che ha lasciato un profondo dolore soprattutto tra le file della Cgil, “culla” dell’amore per la coppia e al tempo stesso luogo di lavoro e “battaglia” per l’affermazione degli interessd ei cittadini, tra cui quella della scurezza sui posti di lavoro.
A distanza di due anni, i componenti dell’Osservatorio Lucia Natoli, impegnato nei temi dell’infanzia e dell’adolescenza, e composto da 12 associazioni, ricorderà sabato 22 la memoria della signora Natoli: le celebrazioni prevedono un incontro presso al sede della quinta circoscrizioe intorno alle 9.30. I familiari e le autorità ricorderanno la figura di Lucia e subito dopo, con la collaborazione dei City Angels si raggiungerà il vivaro Ziriò a San Rizzo, dove sarà piantata una quarcia che prednerà il nome di Lucia nel “parco della meoria”. A partecipare anche i componente dell’ufficio servizi sociali del Tribunale dei Minori, la terza, la quarta e la quinta circoscrizione.
