Giostra. Messina Servizi bonifica e tre giorni dopo è di nuovo pieno di rifiuti

Giostra. Messina Servizi bonifica e tre giorni dopo è di nuovo pieno di rifiuti

Redazione

Giostra. Messina Servizi bonifica e tre giorni dopo è di nuovo pieno di rifiuti

lunedì 06 Luglio 2026 - 09:00

La situazione in via Seminario Estivo e via Torrente San Nicola, a poca distanza l'una dall'altra

MESSINA – Un eterno ritorno del degrado che non trova sosta e che vanifica gli sforzi straordinari di pulizia nel giro di pochissime ore. Gli operatori di Messinaservizi Bene Comune sono dovuti tornare nuovamente in azione in via Seminario Estivo e in via Torrente San Nicola per procedere alla rimozione di cumuli di spazzatura e alla bonifica di aree puntualmente trasformate in discariche a cielo aperto. La nota sconfortante sollevata dall’azienda è legata alla tempistica: gli stessi identici siti erano già stati interamente ripuliti il lunedì precedente, ma a distanza di soli tre giorni, nella giornata di giovedì, si è reso necessario un nuovo intervento d’urgenza.

Rifiuti abbandonati e finti disservizi

L’azienda sottolinea come non si possa imputare lo stato dei luoghi a carenze nella gestione del servizio, poiché i rifiuti non compaiono dal nulla, ma sono il frutto diretto delle azioni di chi continua a utilizzare le strade, i letti dei torrenti e le aree pubbliche come se fossero immondezzai personali. Quello registrato nella zona nord della città è un fenomeno purtroppo non isolato, le cui dinamiche si ripetono con inquietante regolarità anche in svariati altri quartieri del territorio comunale.

Cosa rischia chi inquina: multe pesanti e risvolti penali

Di fronte alla persistenza di questi comportamenti, la dirigenza di Messinaservizi ha inteso richiamare con fermezza il quadro normativo vigente, ricordando che l’abbandono e il deposito incontrollato di scarti sono severamente vietati dall’articolo 192 del Decreto Legislativo n. 152 del 2006.

Le conseguenze sul piano sanzionatorio sono state recentemente inasprite per fungere da deterrente. La società ha infine ribadito che le attività di monitoraggio e i controlli sul territorio, supportati anche dai sistemi di videosorveglianza, restano costanti e attivi per identificare i responsabili, avvisando che chi sceglie di ignorare le regole comuni non rimarrà invisibile alle autorità.

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