Tirreno messinese: 2021 tra Covid, ambiente e sviluppo del territorio - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Tirreno messinese: 2021 tra Covid, ambiente e sviluppo del territorio

Salvatore Di Trapani

Tirreno messinese: 2021 tra Covid, ambiente e sviluppo del territorio

venerdì 31 Dicembre 2021 - 18:00

Ripercorriamo insieme alcuni dei temi che hanno riguardato la zona tirrenica del messinese nel 2021

Un anno particolarmente intenso, non solo per la Sicilia e per il messinese ma per tutta l’Italia. Prima di abbracciare il 2022, ripercorriamo insieme le principali tematiche che hanno accompagnato la zona tirrenica del messinese, nel corso del 2021.

Un anno di convivenza con il coronavirus

Iniziamo a parlare di una questione tristemente divenuta quotidiana. Anche nel Tirreno è stato necessario trovare il modo di convivere con il coronavirus. Si sono dovuti fare i conti con le disposizioni governative in materia di sanità, imparare a portare sempre con se la mascherina -divenuta ormai oggetto di utilizzo quotidiano- ed evitare gli assembramenti. Estate con casi in diminuzione, che tuttavia sul finire dell’anno sono tornati ad aumentare al punto che il 2021 si conclude con i due principali centri del tirreno -Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto- dichiarati zona arancione dal presidente della regione Nello Musumeci. La situazione tuttavia non risulta critica, con la percentuale di vaccinati in costante aumento.

Milazzo: tra iniziative inclusive, lotta all’abbandono di rifiuti e spinta turistica

Il 2021 di Milazzo è stato un anno dedicato a diverse iniziative, alcune ancora in corso d’opera. Alcuni dei progetti più interessanti lanciati nel mamertino riguardo il tentativo di rendere la città “autism friendly” per una maggiore inclusività delle persone portatrici dello spettro autistico. Obiettivo dell’iniziativa la crazione di una rete di associazioni e realtà del territorio che lavorino in tal senso.

Quest’anno per Milazzo è stato anche l’anno dell’ecologia e dell’ambiente: da un lato le iniziative dagli istituti scolastici, dall’altro la revisione della raccolta differenziata e l’aumento di controlli per scongiurare l’abbandono di rifiuti. Un punto, quest’ultimo, ancora particolarmente vivo e sul quale nei giorni scosi la stessa amministrazione si è detta pronta ad intervenire ulteriormente.

Nel 2021 Milazzo ha anche avuto una rilevante visibilità sulle reti televisive nazionali, senz’altro favorevole al settore turistico: prima alla trasmissione Geo ospitata su Rai 3 e poi con l’Area Marina Protetta di Capo Milazzo che è stata oggetto di una puntata di Linea Blu, la trasmissione proposta da Rai 1. Una vetrina importante, che si sposa con l’impulso turistico del mamertino.

La Valle del Mela: tra occupazione e questione ambientale

Più volte sotto i rifilettori, nel corso di questo 2021, è stata anche la questione della Valle del Mela. A più fasi si è intervenuti, sia da parte del mondo associativo che da parte della politica. Nelle ultime settimane dell’anno è intervenuto anche il presidente della regione, con un intenso scambio di battute che ha visto coinvolte le sigle sindacali.

Tra gli argomenti che maggiormente hanno accompagnato quest’anno la necessità di una riconversione dell’industria sul piano ecosostenibile, pur tuttavia preservando i posti di lavoro. Al riguardo la città di Milazzo è stata tra i protagonisti del dibattito, con diversi incontri mirati a trovare un punto d’incontro. Più volte è emersa l’intenzione di realizzare un tavolo tecnico permanente, destinato allo scopo: l’ultimo appuntamento nel corso del quale se ne è discusso è stato ospitato proprio a Milazzo. Il 2021 si conclude lasciando aperta la questione ma l’auspicio, ribadito più volte, è che si riesca ad instaurare un costruttivo confronto tra le parti coinvolte.

Un anno altalenante per le Eolie

Per le isole Eolie il 2021 è stato un anno particolarmente intenso. L’estate è stato il periodo della tanto sperata ripresa, una boccata d’ossigeno per il settore turistico delle isole che tanto ha sofferto a causa della pandemia. Una ripresa difficile, affiancata da alcune criticità evidenziate da sigle sindacali e personalità politiche: si è discusso della carenza di personale sanitario all’ospedale di Lipari, con l’ok a due risoluzioni dall’Ars, ma anche di criticità legate ai collegamenti marittimi. Nonostante tutto le isole Eolie hanno continuato a rappresentare un importante vetrina turistica per l’intera regione, diventando anche protagoniste di una puntata di Linea Verde.

Le ultime settimane dell’anno si concludono con i riflettori puntati sull’isola di Vulcano e sull’attività eruttiva dell’area che, proprio nei giorni scorsi, ha condotto alla dichiarazione dello stato di emergenza per l’isola.

Barcellona: il ponte Calderà inaugurato

Dopo tanta attesa il 2021 si conclude con l’apertura del tanto atteso ponte Calderà nel comune di Barcellona Pozzo di Gotto. Si è trattato di una riapertura non priva di qualche polemica e di un ricco botta e risposta tra il sindaco della città metropolitana di Messina e il sindaco della città del Longano.

E per l’anno nuovo…

Tante ancora le questioni dal territorio che dovranno essere trattate e che continueremo a proporvi. L’augurio per i nostri lettori è che l’anno nuovo porti serenità a tutti e di essere la vostra scelta per le informazioni dal territorio anche per il 2022.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Carmelo Caspanello direttore responsabile-coordinatore di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007