Dopo l'inaugurazione del lungomare, sono in programma dal 26 luglio 7 giorni nel segno del cinema a Messina. Ecco che cosa è previsto
MESSINA – Oggi s’inaugura il parco urbano in Fiera. Finalmente sarà fruibile il nuovo lungomare. E, riannodando i fili con un passato illustre, presto in questo spazio ritrovato tornerà una rassegna cinematografica internazionale di Messina. In programma dal 26 luglio al 1° agosto, è organizzata dalla 8Road Film di Francesco Cannavà, direttore artistico, e dall’associazione culturale Arb di Davide Liotta. A sostenerli l’amministrazione comunale e la Fondazione Messina per la Cultura in sinergia con l’Adsp, Autorità di sistema portuale dello Stretto. L’ingresso per le serate è gratuito. In primo piano lungometraggi e cortometraggi. Mare e amare saranno due temi dominanti riassunti nello slogan Amare.
Se nel 1955 la rassegna del cinema nasceva a Messina, prima di stabilizzarsi a Taormina, oggi si punta a riconquistare degli spazi per troppo tempo negati alla cittadinanza. Nel caso della rassegna, sono previsti cinque film internazionali in concorso e una competizione per cortometraggi. Nei sette giorni dell’iniziativa due gli approfondimenti: uno sul genocidio in Palestina, con cortometraggi girati in Palestina da registi palestinesi, in collaborazione con il Festival di cinema itinerante Nasra Palestine Short Film Festival. L’altro tema sarà l’Iran e la questione iraniana, coinvolgendo la comunità di studenti iraniani a Messina.
Il video con Cecchi Gori, il comitato scientifico e le masterclass a Messina
Il comitato scientifico vede come presidente il critico cinematografico Franco Cicero e vi fanno parte lo storico del cinema Nino Genovese e Federico Vitella, ordinario di Cinema all’università di Messina, mentre per l’ambito musicale è presente la compositrice e pianista Cettina Donato e Dario Tomasello, docente universitario, copre l’aspetto teatrale. Gli studenti del Dams di Messina premieranno i cortometraggi in concorso.
Nella prima serata verrà trasmessa l’intervista realizzata a Roma da Franco Cicero con il produttore Vittorio Cecchi Gori (nella foto con Cicero e Cannavà), che parlerà anche del film “Il postino”, girato a Salina con un indimenticabile Massimo Troisi.
In programmazione pure due masterclass alla multisala Apollo di Messina: la prima con lo sceneggiatore e regista Antonio Le Fosse, con attenzione alle serie tv, e un’altra con la produttrice Vanessa Zerda Rueda e la compositrice Silvia Leonetti assieme al fumettista messinese Lelio Bonaccorso.
Il premio Regina del Peloro
Il premio della rassegna, ovvero l’opera inedita e dal titolo significativo Regina del Peloro, porta la firma dello scultore e maestro del ferro Fabio Pilato, messinese come il direttore artistico Francesco Cannavà e l’altro organizzatore, Davide Liotta.

