Dal pomeriggio l'erogazione subirà disagi ma i maggiori disservizi si registreranno domani. Ecco dove. L'Amam garantisce supporto alla popolazione
MESSINA – Oggi dalle ore 12 stop della centrale a Torrerossa. Dal pomeriggio, l’erogazione idrica in rete subirà disservizi a Messina centro e nord, legati ai tempi di riempimento dei serbatoi cittadini e di reimmissione in distribuzione dell’acqua, dopo il fermo di 10 ore previsto per eseguire le lavorazioni urgenti alla Centrale di captazione e adduzione di Fiumefreddo. Le operazioni sono in programma oggi ma i maggiori disservizi si registreranno lunedì 13 aprile.
A seguito dell’arresto improvviso di una pompa di spinta verificatosi nella notte del 1° aprile, e dei successivi controlli tecnici nell’impianto a Torrerossa, Amam ha “rilevato la necessità di anticipare un intervento manutentivo già previsto nel piano operativo redatto sulla base della costante attività di monitoraggio e manutenzione degli impianti. Il tutto per garantire la piena efficienza e continuità del sistema di adduzione idrica cittadino ed evitare possibili criticità future”.
Fa sapere sempre la partecipata: “Anche le lavorazioni sulle reti idriche cittadine saranno eseguite in contemporanea e riguarderanno punti critici in cui erano state rilevate perdite, le cui riparazioni Amam aveva in programma prevedendo un necessario fermo di flusso. Per questo, al fine di evitare futuri disagi, il tavolo tecnico odierno ha privilegiato gli interventi di riparazione delle reti cittadine più complessi e particolarmente quelli nell’area di Camaro e alle spalle dell’Ospedale Piemonte, ove si interverrà in 4 punti: via Catara Lettieri; via G. Pilli, nei pressi della Farmacia; via G. Pilli, all’interno di una cameretta, nei pressi ambulatorio polidiagnostico; Viale Europa, in una cameretta sita nei pressi dell’ospedale Piemonte”.
AREE E TEMPI IN CUI SI AVVERTIRANNO I DISAGI
DOMENICA 12 APRILE
L’erogazione idrica sarà regolare sino alle ore 12 in tutta la città. Poi verrà sospesa nella zona del centro cittadino e della fascia nord (costiera e collinare), mentre nella zona sud (costiera e collinare) si manterrà regolare o con minime riduzioni nei tempi di distribuzione o in zone servite dall’acquedotto Fiumefreddo.
Le zone che soffriranno maggiormente saranno comprese da Zafferia a Mortelle, inclusi i villaggi rivieraschi e collinari della zona centro – nord della città e i villaggi di Giampilieri, Camaro, Cataratti e Bisconte.
A conclusione dei lavori (intorno alle ore 20) l’acqua verrà reimmessa in flusso da Torrerossa, ma a Montesanto arriverà in nottata.
LUNEDÌ 13 APRILE
Il programma di distribuzione prevede la verifica dei livelli e l’eventuale programmazione per il graduale approvvigionamento delle diverse zone cittadine, nel corso dell’intera giornata.
MARTEDì 14 APRILE
verificato il ciclo di riempimento notturno (tra il 13 e il 14 aprile), l’erogazione potrebbe ripartire regolarmente e di ciò Amam fornirà costante aggiornamento.
PRESIDI A SUPPORTO DELLA POPOLAZIONE
Proprio in vista della proiezione sui tempi e luoghi del possibile disagio, Amam ha calibrato anche i presidi a supporto della cittadinanza.
Il piano di Amam prevede dunque “un potenziamento del sistema di acquisizione delle segnalazioni e delle richieste di supporto al Numero dedicato 090.3687711, cui 8 operatori in turnazione risponderanno h24. Per far fronte alle eventuali richieste che verranno dai cittadini, peraltro, la società ha predisposto il pronto intervento con tutte le autobotti del parco mezzi Amam in costante carico e già collocato circa 20 rubinetti a disposizione degli utenti h24 per approvvigionamento di acqua sino al regolare ripristino della distribuzione, suddivisi in 4 punti fissi dislocati in città, collocati presso i pozzi cittadini”.
I punti fissi principali, situati in zone strategiche della città, saranno 4:
- Via Girolamo Savonarola, incrocio Via Onofrio Gabriele (pressi Piazza Castronovo);
- Sede Amam, Viale Giostra – Ritiro;
- Viale Europa, pressi Ospedale Piemonte;
- Via Principe Umberto, pressi Serbatoio Torre Vittoria (incrocio con v. Michele Amari)
Al di là dell’impegno pianificato da Amam per prevenire ovvero risolvere ogni possibile disagio, si fa invito a tutti i cittadini sin d’ora alla massima collaborazione e a fare uso parco della risorsa idrica, anticipando – ove possibili – operazioni che necessitino di un maggior uso dell’acqua entro la giornata di sabato 11 aprile, in modo da mantenere integre le proprie riserve ino al ripristino della regolare distribuzione.
Gli interventi e i litri in più
Accertato l’arrivo di tutti i pezzi necessari per le riparazioni urgenti, sono tre gli interventi manutentivi straordinari nella Centrale di pompaggio che saranno realizzati in contemporanea durante le 10 ore stimate tra le 10 e le 20 di domenica.
Verranno eseguite le riparazioni urgenti su due pompe di spinta con la revisione dei sistemi elettromeccanici di funzionamento e sostituzione in sicurezza dei cavi di alimentazione di una terza pompa sommersa, nel Pozzo 2 dell’impianto di Torrerossa.
Comunica Amam: “Questo triplice intervento avrà anche l’effetto di efficientare il sistema di captazione e adduzione alla partenza, consentirà il mantenimento in efficienza operativa ed estenderà la durata degli impianti, garantendo al contempo la capacità di maggiore spinta e dunque di afflusso idrico da Fiumefreddo verso la Rete idrica cittadina e il recupero di circa 10-15/litri di acqua al secondo verso la città di Messina. Nel medesimo lasso di tempo, una ulteriore squadra di tecnici interverrà sempre lungo la condotta adduttrice di Fiumefreddo per eseguire la riparazione di due perdite, riscontrate in località Filti e Zappulla (nella zona di Calatabiano), individuate nel corso dell’attività di ordinario monitoraggio e manutenzione degli impianti in gestione Amam e il cui ripristino consentirà di poter recuperare ulteriori 10-15/litri di acqua al secondo verso la rete idrica di Messina”.
Infine, “sempre lungo l’adduttrice principale che approvvigiona la nostra città, a Pezzolo i tecnici ripareranno uno sfiato, ovvero uno di quei piccoli impianti che contribuiscono a eliminare l’aria presente nelle condotte e a garantire un flusso idrico regolare, con riduzione dei costi di manutenzione, prevenzione di possibili ammaloramenti degli impianti di rete e anche la continuità del servizio e la massima capacità di viaggio dell’acqua”.
Il bilancio, “in termini di riparazione ed efficientamento dell’adduzione, che si attende dunque dagli interventi mirati pianificati da Amam, consentirà di recuperare complessivamente circa 20-30 litri di acqua al secondo e una maggiore longevità operativa dell’infrastruttura”.

Siete vergognosi. Punto!