Indaga la Polizia postale
MESSINA – Non è stato un semplice “attacco hacker” quello messo a segno ai danni dell’Asp di Messina lo scorso 15 aprile. Oggi si è appreso che le conseguenze ci sono state, sono di una certa rilevanza e sono al centro di una inchiesta della Polizia postale. Infatti sono stati trafugati circa 27mila file contenenti dati sensibili che vanno dalle vaccinazioni anticovid alle cartelle cliniche. Ci sarebbe stata anche una richiesta di riscatto. Il 15 aprile l’Asp aveva reso noto attraverso un comunicato che il sistema informatico dell’Azienda era stato attaccato da hacker, specificando che si sarebbero potute registrare complicazioni sia nei servizi interni che nei servizi verso esterni. “I tecnici – si leggeva nella nota – si sono messi subito al lavoro per risolvere la questione, che tuttavia potrebbe protrarsi per alcuni giorni. L’Asp si scusa per eventuali disagi con i cittadini e assicura che quando il sistema verrà ripristinato ne sarà data immediatamente comunicazione”. Nulla lasciava presagire che sarebbero stati trafugati migliaia e migliaia di dati sensibili.

