Il giovane messinese sarebbe l'autore delle due aggressioni che tanto scalpore avevano suscitato in città
MESSINA – Agenti della Squadra Mobile della Questura di Messina hanno dato esecuzione alla misura cautelare del collocamento in comunità, adottata con ordinanza del Gip presso il Tribunale per i minorenni di Messina, su richiesta della locale Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, a carico di un 14enne messinese, gravemente indiziato di aver aggredito due docenti scolastici dell’Istituto Nautico “Caio Dulio” di Messina e, in un’altra circostanza, l’84enne Franco Longo, per un diverbio inerente la circolazione stradale sulla Panoramica dello Stretto.
L’aggressione ai docenti
L’aggressione nei confronti dei due insegnanti dell’Istituto Nautico risale allo scorso gennaio. In particolare, secondo gli elementi raccolti nel corso delle indagini, uno dei due docenti, udendo delle urla provenire dall’aula in cui stava tenendo la lezione l’altro professore, aveva notato che il collega era stato aggredito dall’alunno e, nel tentativo di prestargli soccorso, era stato a sua volta aggredito, dapprima verbalmente e poi fisicamente; nella circostanza, il minore non aveva accettato di essere interrogato per verificare oralmente la sua preparazione atteso che il professore aveva riscontrato che il testo di una precedente verifica era stato interamente copiato dal web.
A fronte delle conseguenti reciproche accuse tra alunno e docenti, gli agenti della Sezione Reati contro la Persona della Squadra Mobile hanno approfondito la vicenda al fine di ricostruire la dinamica dei fatti. Sono state pertanto acquisite molteplici dichiarazioni da parte di altri docenti, personale amministrativo e compagni di classe dell’indagato che hanno confermato quanto denunciato dai due insegnanti, i quali hanno anche riportato lesioni personali gravi; uno di loro, in particolare, ha subito l’avulsione di un dente.
Il pestaggio dell’anziano
Il minore è stato altresì sottoposto alla predetta misura cautelare perché gravemente indiziato della allarmante aggressione avvenuta lo scorso 7 aprile sulla Panoramica dello Stretto ai danni di un anziano messinese di 84 anni, Franco Longo, il quale è stato costretto a ricorrere alle cure mediche all’ospedale per le lesioni riportate. L’uomo era stato colpito ripetutamente a seguito di un diverbio col minore, che era a bordo di ciclomotore, per motivi di viabilità ed una volta a terra, nel tentativo di rialzarsi, era caduto nuovamente probabilmente perché stordito dai colpi ricevuti. I successivi sviluppi investigativi, svolti dai carabinieri in servizio presso la Sezione di P.G. della Procura per minorenni di Messina, hanno consentito di identificare compiutamente il minore quale autore del reato.
Sulla scorta degli elementi di responsabilità raccolti, con il coordinamento del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni, il personale della Squadra Mobile ha collocato in comunità il minore, presunto responsabile dei reati di lesioni personali gravi e aggravate e per il reato di calunnia, avendo anche falsamente dichiarato di essere stato schiaffeggiato da uno dei professori da lui aggrediti.
A carico dell’indagato, stante la pericolosità delle condotte, sono state altresì attivate le procedure per l’adozione da parte del Questore di Messina di misura di prevenzione personale.

Comunità questo è da riformatorio
Fosse per me l’avrei mandato in un altro posto molto più pesante di una comunità, per farlo riflettere un paio di anni
D’ accordissimo con i commenti precedenti….che poi vorrei sapere, come mai, non hanno adottato un provvedimento severo,già all’ aggressione dei docenti?….di una violenza inaudita 🤢🤮 già l’aggressione nei loro confronti…uno dei due ha persino perso un dente😱…..se fosse stato rinchiuso immediatamente, si sarebbe evitata l” aggressione al signore anziano che gli poteva finire peggio per come ho visto che l ha ridotto…..massima condanna e massima pena senza tenere conto della minore età ….quello che ha fatto non è da “ragazzino da tutelare” ma da violento da condannare !!!
Cosa c’e’ dietro questo agire in modo violento ? Intanto chiediamoci : 1) questo minorenne, ha mai parlato con uno psicologo o uno psichiatra ? 2) Le assistenti sociali del Comune o dell’ Asp, hanno mai fatto un’indagine sociale ? 3) siamo certi che dietro al suo comportamento non vi sia una qualche patologia di tipo psichiatrico ? 4) Possiamo escludere, che costui facesse uso di anfetamine o coca o alcol ? Perchè, attenzione : in casi come questo, bisogna stare attenti, molto attenti, essere estremamente rigorosi, ad evitare di arrivare a conclusioni del tipo “non ha fatto il militare”, onde evitare di peggiorare per lui e per la Società’, le cose (vedi film “Full metal jacket”). Mi auguro quindi, che, ora si sfrutti il suo soggiorno in comunità, procedendo, finalmente, a compiere quelle valutazioni cliniche e familiari, finora non portate a termine.
Giudicare e’ la cosa più facile e vigliacca del mondo, il costo sociale di un 14 enne che prende una brutta strada e’ altissimo, ma se è di natura violenta credo si possa recuperare, speriamo bene, fermo restando si dovrebbe analizzare il contesto , gli esempi che lo ispirano, ritengo che film come Gomorra abbiano fatto danni incalcolabili alla nostra società.
Non è giudicare, ma constatare, senza dare attenuanti o giustificazioni , perché di fatto, in qualunque contesto sociale sia cresciuto ,non rende meno grave, a mio avviso ,i violenti e gravi gesti di cui si è reso responsabile…..vi dirò , invece che molto probabilmente sarà figlio di persone perbene ,perché
le statistiche sui minorenni violenti e i fatti recenti ,collocano questi ragazzi proprio in contesti sani ,addirittura figli cresciuti nel benessere …..sono ragazzini “vuoti,”viziati,annoiati,che si gasano con queste “bravate “….che poi le serie TV cruente che seguono il filone della violenza,così come i videogiochi , i social,la musica trap ,abbiano rovinato di più questi ragazzi ,su questo mi trovate d’accordo…..le serie TV di un tempo Beverly Hills ,Saranno Famosi, Attenti a quei due,La casa nella prateria ,nulla avevano a che fare con le oscenità di Immagini di violenza e linguaggio di quelle di oggi che non andrebbero mandate in visione senza controllo ….controllo che manca pure sui social dove c è incitazione alla violenza ,pornografia accessibile a chiunque, pedofilia…..e inevitabilmente si deviano perché alla fine non hanno neanche il carattere buono, per non farsi trasportare nel negativo di ciò che vedono.
Spettabile Messeno,
anche io ho visto quella serie , esattamente la prima. Personalmente l’ho trovata molto credibile dal lato della Camorra, molto meno da quello della legalità … appena accennata. Personalmente, trovo che induca a pensare, a riflettere : tra le altre cose, sul cruciale ruolo che LAVORO E CULTURA, possono dare ai giovani. Intendo dire che lasciarli nell’ignoranza e nella indigenza, vuole dire spingerli verso quel mondo.
Ed invito chi, politico o sindacalista che sia , a riflettere sulle mie parole, agendo, nel modo piu’ opportuno e piu’ consono : prima che sia troppo tardi per il mantenimento di una società civile, giusta, legale, con pari opportunità per tutti/e.
“Non dare soldi al povero : dagli una canna da pesca con la lenza e le esche ed istruiscilo a pescare” (Mao Tze Tung).