Messina. Bonifica della Real Cittadella, gli occupanti devono andare via. FOTO - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Messina. Bonifica della Real Cittadella, gli occupanti devono andare via. FOTO

Marco Ipsale

Messina. Bonifica della Real Cittadella, gli occupanti devono andare via. FOTO

mercoledì 10 Giugno 2020 - 12:02
Messina. Bonifica della Real Cittadella, gli occupanti devono andare via. FOTO

Via agli interventi dopo anni di abbandono. Intimazione di sgombero, entro domani, per gli occupanti

Anni di degrado e abbandono. Stamani, finalmente, sono iniziate le operazioni di pulizia e scerbatura alla Real Cittadella, un monumento seicentesco “sommerso” dai rifiuti.

Le istituzioni interessate

Forze dell’ordine, Polizia Municipale e Guardia Costiera, sotto la regia del Comune di Messina, dell’Autorità Portuale e della Soprintendenza. C’erano i rappresentanti di tutte le istituzioni interessate per un intervento necessario a riportare decoro in un luogo storico. Avviene con enorme ritardo ma meglio tardi che mai.

La pianificazione dell’intervento e le denunce passate

L’intervento di oggi era stato pianificato nello scorso novembre, poi la solita trafila burocratica. Ma, anzi, sette mesi per arrivare alla fase esecutiva sono nulla rispetto ad anni di immobilismo. Una situazione che era stata denunciata tante volte, con tante iniziative da parte di Fare Verde, Zda e Vento dello Stretto ed anche con un esposto in Procura presentato dal prof. Franz Riccobono, che aveva richiesto proprio una grande opera di pulizia per poi poter organizzare visite guidate.

I prossimi passi

Prima, però, l’area va bonificata perché inquinata. Il piano di caratterizzazione potrebbe essere completato entro l’anno, poi si faranno sondaggi sul sottosuolo e infine il piano di bonifica. Insomma, anche se a breve non ci saranno più le enormi quantità di rifiuti, prima che il bene possa tornare fruibile passerà ancora qualche anno.

L’intimazione di sgombero

L’operazione più delicata riguarda lo sgombero di una decina di persone che, in quel degrado, avevano rifugio. Un contesto di incuria, dove trovavano terreno fertile situazioni insostenibili, di recente anche un tentato omicidio.

Sono state identificate dalla Polizia Municipale e dalla Capitaneria di Porto. Dovranno andare via entro domani, portando le proprie cose, e gli sono stati offerti posti alla “Casa di Vincenzo” o a Bisconte, insieme ai loro cani.

La rimozione dei rifiuti e la scerbatura

Poi Messina Servizi continuerà con la rimozione delle enormi quantità di rifiuti accumulati, ci vorranno giorni per completare le operazioni, e saranno chiusi tutti i varchi di accesso, in modo tale da evitare altre situazioni simili. La ditta Ecomonitor si occuperà, invece, della scerbatura, visto che ci sono anche tantissime erbacce.

Le foto di Matteo Arrigo

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2 commenti

  1. Si potrebbe anche pensare di far requisire la zona dal Genio Militare, distaccandovi un piccolo reparto, per la sua sorveglianza armata h 24. La zona poi andrebbe ben illuminata.

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  2. Era ora!

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