L'odore di droga che proveniva dall'interno aveva spinto la Polizia a perquisire un'abitazione
Messina – Un anno, pena sospesa, per il 30enne arrestato dalla Polizia dopo il blitz nel suo appartamento di via del Santo. Per Antonio Ingrassia, difeso dall’avvocato Gabriele Lombardo, la giudice Concetta Maccarone ha quindi deciso la condanna, disponendo però la sospensione della pena e revocando la misura cautelare applicata. L’uomo adesso è quindi libero.
L’odore di hashish e l’irruzione
L’arresto risale al 9 maggio scorso. Passando dai pressi dell’abitazione di Ingrassia, una pattuglia ha sentito un forte odore di stupefacente e ha bussato alla sua porta. Gli agenti hanno trovato in casa 4 involucri, nascosti in un armadio della camera da letto, contenenti complessivamente poco meno di 200 grammi di hashish – una parte già confezionata in singole dosi. Sequestrati anche un bilancio di precisione e circa 300 euro, ritenuto provento dell’attività di spaccio.

