Via anche alla demolizione della vecchia fermata Trieste
Area di cantiere estesa fino al 14 novembre 2027. Un nuovo provvedimento prevede l’interdizione del transito pedonale in tutta la parte pedonale di piazza della Repubblica interessata dai lavori in corso, escludendo soltanto la viabilità limitrofa alla fontana e predisponendo apposite barriere con indicazione dei percorsi alternativi.
Contemporaneamente, su via del Vespro, nel tratto a valle di via La Farina, viene istituito il divieto di sosta permanente con rimozione coatta sul lato sud e il divieto di transito veicolare su una porzione della carreggiata larga due metri per delimitare il cantiere. Una disposizione che comporta la traslazione degli spazi dedicata alla fermata degli autobus delle ditte Sais Autolinee e Giuntabus Trasporti, la creazione di una corsia adiacente per l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri e l’introduzione del limite di velocità ridotto a 30 chilometri orari.
Per vedere completato l’intervento, dunque, si dovrà attendere ancora almeno un anno. Piazza della Repubblica diventerà totalmente pedonale mentre la fermata tranviaria sarà spostata sul tratto iniziale di via La Farina poco dopo l’incrocio con via I Settembre.
Viale San Martino, lavori alla fermata “Trieste”
Un secondo provvedimento interessa invece il viale San Martino, nel tratto compreso tra via Trieste e via Trento, dove dal 3 novembre al 7 dicembre 2026 si procederà ai lavori di demolizione e riqualificazione lungo l’attuale fermata tranviaria “Trieste”. I lavori di nuova pavimentazione, intanto, proseguono verso viale Europa. Al termine si dovrà decidere se mantenere questa parte pedonale o carrabile ma sarebbe un peccato far transitare le auto sul nuovo tratto ripavimentato.

