Giunta De Luca, il sindaco nominerà i due nuovi assessori?

Nuova giunta, le mosse di De Luca e i “pellegrinaggi bucolici”. Ci saranno i nuovi assessori?

Francesca Stornante

Nuova giunta, le mosse di De Luca e i “pellegrinaggi bucolici”. Ci saranno i nuovi assessori?

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domenica 02 Agosto 2020 - 08:00

Dopo le dimissioni degli assessori Scattareggia e Trimarchi si sono aperti i giochi politici a Palazzo Zanca. E De Luca agita le acque

Weekend politicamente bollente per Messina, dopo le dimissioni, se così si possono definire, degli assessori Pippo Scattareggia e Vincenzo Trimarchi. Il sindaco Cateno De Luca ha annunciato novità che saranno ufficializzate in una conferenza stampa convocata per lunedì a Palazzo Zanca. Ovviamente impazza il toto-nomi per i nuovi assessori, anche se non si esclude che De Luca giochi politicamente lasciando i posti vacanti per “trattare” con i partiti a due anni dalla sua elezione.

I pellegrinaggi bucolici

Ad agitare le acque ci pensa proprio lui dalla sua Fiumedinisi. «Stiamo lavorando alla nuova giunta comunale» scrive in un post sulla sua pagina Facebook immortalandosi accanto al suo gatto. De Luca racconta di aver avuto tanti colloqui che continueranno anche oggi. Parla di un “pellegrinaggio nel suo ufficio bucolico” iniziato all’alba di ieri. E fa intendere che queste “consultazioni” si stanno rivelando complicate perché nessuno, a suo dire, sarebbe disposto a ingranare quella “marcia in più” che lui chiede.

«No grazie»…?

«Alcuni mi hanno detto no grazie perché hanno la professione da portare avanti, perché hanno una famiglia a cui badare, o perché il sabato e la domenica hanno i loro hobby». De Luca non perde occasione per attaccare anche stavolta il consiglio comunale e parlerebbe di qualche consigliere che gli avrebbe risposto “no grazie” perché preferiscono continuare a fare il consigliere comunale «in quanto non si rischia nulla e si occupa solo il dieci percento del tempo che tu pretendi per il ruolo di assessore, percependo come tuo assessore quasi gli stessi soldi che prendo come consigliere comunale».

Risposte tutte legittime, scrive De Luca, perché «la vita bisogna godersela ottenendo il massimo risultato con il minor sforzo. Ma io a tutti ho esposto il mio concetto di “quanto produci e non di quanto mi costi” e questo approccio ha messo in difficoltà tutti gli interlocutori. Troverò le persone giuste per nominare i due assessori? Oppure devo rinviare ed attendere settembre o Natale?». Una chiosa finale che lascia aperto il campo all’ipotesi che non arriverà nessuna nomina immediata a sostituzioni di Scattareggia e Trimarchi.


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6 commenti

  1. Come sempre continua ridicola una città a sua immagine e persona. Caro sindaco, un bravo amministratore deve anche svolgere la sua vita sociale tranquilla e con la famiglia. Di questo mi sembra che lei abbia un modo tutto suo. Per fortuna non tutti la pensano come lei. Mi sembra che lei cerchi elementi che alzano la mano per dire si. Menomale che ci sono tante persone intelligenti e con tanta dignità. Lei è tanto bravo: si tenga le deleghe per lei, faccia gli straordinari, si prenda il tempo che vuole x amministrare nessuno glielo vieta !!! Fino ad oggi i miracoli sono sotto gli occhi di tutti: la chiama persino il Papa. Quanto prima sarà ancora una volta premiato , magari dirà che la Madonna e Dio gli hanno tolto il sonno per dirgli quanto é bravo !!!! Comunque la mia idea è che abbiamo la persona più sincera trasparente e buona del mondo; è stata una” GRAZIA DI DIO. “Messina non fartelo sfuggire un’altro con tutti questi poteri nel mondo non esiste PIU’???

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  2. Caro Sindaco non credo che questo rimpasto sia necessario. Alla fine ti sei lasciato condizionare da quale battuta inappropriata fatta da Trimarchi e da sterili polemiche su Scattareggia – sono certo e sicuro che se la nave affonda Scattareggia viene a fondo con te. Gli altri ??????

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  3. Franco Fabiano 2 Agosto 2020 12:17

    I messinesi hanno il sindaco che meritano!

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    1. Voglio ricordare che il sindaco è stato eletto solo con il 24,4% degli aventi diritto al voto (a causa dell’astensione) – ma a molti messinesi questo sindaco, che usa un liguaggio ed un atteggiamento irrispettoso a da bullo, piace – probabilmente questa percentuale di messinesi che gradisce tale sindaco corrisponde alla percentuale di messinesi che con le loro azioni ed atteggiamenti si rendono incivili. Molti giovani vanno via da Messina e molti vorrebbero andarsene ma purtroppo non possono per vari motivi.

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  4. La civiltà di una città si vede essenzialmente da due aspetti: pulizia e traffico. Sono stato prima elettore di Accorinti e poi di De luca accomunati da una stessa matrice SPAZZATURA e SUPPELLETTILI: per 4 anni il primo con un leggero miglioramento al 5° anno; con De Luca, aldilà del clamore e dei propositi della differenziata, Messina è ancora più sporca al centro e nei villaggi. Pari e patta invece per quanto riguarda il traffico cittadino CON UN BORDELLO ASSOLUTO
    le macchine fino alla 4a fila e i clacson accessi senza sosta 24 ore al giorno. I nostri giovani emigrano e fanno bene la città ormai impoverita e senza prospettive. BOCCIATI!

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  5. Mezze frasi insinuazioni e la solita politica denigratoria, sterile ed inutile. Comunque ci vuole davvero la faccia di tolla nel rinfacciare a chi non si è candidato, come invece ha fatto lui, la decisione di tenere libero per se il fine settimana. Lui che ha abbandonato Messina per due mesi durante i quali ha inondato le sue pagine facebook di post. Ha perso il senso della misura, e persino del ridicolo.

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