Piazza Antonello… vera piazza. L’idea per trasformare l’incrocio

Piazza Antonello… vera piazza. L’idea per trasformare l’incrocio

Marco Ipsale

Piazza Antonello… vera piazza. L’idea per trasformare l’incrocio

martedì 24 Marzo 2026 - 11:00

L’idea dell’ex assessore Caruso e il rendering dell'architetto Giannone

MESSINA – Si chiama piazza ed è dedicata ad Antonello, il personaggio più illustre della storia di Messina. Ma in realtà tanto piazza non è e somiglia più a uno snodo stradale. Ne avevamo parlato tempo fa e, di recente, l’ex assessore Enzo Caruso ha sviluppato un’idea che però, almeno al momento, ha prodotto solo un rendering, realizzato dall’architetto Luciano Giannone. Un’idea che traccia una rotta possibile per la prossima amministrazione, qualunque sia, chiamata a decidere se trasformare questa ipotesi in un progetto concreto. Il disegno, chiaramente, è passibile di modifiche, ad esempio prevedendo la viabilità sulle attuali vie laterali e unificando la parte pedonale per far sì che l’ideata rotatoria diventi una piazza.

Una piazza oggi frammentata

Tra aiuole spartitraffico, asfalto deteriorato, segnali verticali e parcheggi per motorini, oggi non si trova uno spazio gradevole. La struttura esagonale dei palazzi storici che la circondano, dal Municipio alla Provincia, meriterebbe un centro altrettanto armonioso, che oggi manca del tutto.

La proposta: pedonalizzazione e rotatoria naturale

L’idea alla base del rendering di Giannone punta tutto sulla semplificazione. La proposta prevede la creazione di un’area pedonale centrale, pavimentata in modo coerente con il pregio architettonico circostante, con al centro una statua di Antonello.

Dal punto di vista della viabilità, la rivoluzione consisterebbe nell’eliminazione totale dei semafori. Le auto non passerebbero più “dritte” attraverso il centro della piazza, ma percorrerebbero il perimetro in senso rotatorio. Il tragitto risulterebbe leggermente più lungo ma il guadagno di tempo sarebbe garantito dall’assenza dei tempi morti dell’incrocio semaforizzato, rendendo il traffico più fluido e continuo.

Sarà compito dei futuri inquilini di Palazzo Zanca (siano riconfermati o nuovi) decidere se puntare su questa trasformazione, redigere il progetto definitivo, reperire i finanziamenti necessari e, infine, bandire i lavori. L’idea di Caruso e Giannone resta un punto di partenza importante: una traccia su come restituire bellezza e vivibilità a uno dei luoghi simbolo della storia messinese, sul modello di quanto già ben riuscito a Piazza Lo Sardo, ex piazza del Popolo.

Piazza Castronovo, piazza Juvara, largo Seggiola

Discorso simile per altre piazze di nome ma non di fatto. E anche qui sarebbero possibili interventi di riqualificazione che permetterebbero al contempo di migliorare l’aspetto urbano senza peggiorare più di tanto la viabilità.

A piazza Castronovo ci sono i marciapiedi intorno ma al centro resta solo asfalto e le strade laterali consentono una viabilità in senso rotatorio. Idem a piazza Juvara, che di piazza ha ben poco: quattro piccole aiuole spartitraffico agli angoli e nessuno spazio per i pedoni. Anche in questo caso, con un progetto adeguato, sarebbe possibile creare una vera piazza centrale e aumentare gli spazi pedonali, senza creare grandi disagi al traffico, anche qui con una rotatoria. E per risolvere il problema del passaggio della Vara basterebbe posticipare la partenza di pochi metri, già dalla corsia lato mare di via Garibaldi, e che la nuova piazza Juvara restasse a pari livello col piano stradale, in modo da aprirla al transito solo il 15 agosto per la processione.

Infine Largo Seggiola, un’area che, pur essendo stata sottratta al traffico veicolare e pedonalizzata ormai da qualche anno, non ha mai trovato una vera identità urbana. Nonostante il potenziale legato alla sua posizione centrale, lo slargo è rimasto a lungo una spoglia distesa di asfalto, priva di arredi o elementi di verde pubblico che possano favorire la sosta e l’aggregazione.

11 commenti

  1. Emanuele Ferrara 24 Marzo 2026 11:55

    Molto bello questo progetto di Piazza Antonello. Diamo un tocco di bellezza alle nostre piazze. Facciamo qualcosa di bello una volta ogni tanto! Il progetto della rotatoria e della statua di Antonello nella Piazza è bello. E le cose belle vanno apprezzate chiunque le faccia. Sono assolutamente favorevole!

    18
    19
  2. Perfetto!!!così il traffico si incasinerà ancora di più nelle ore di punta.vedi rotatoria viale Europa?e l’inutile ciclabile di corso Cavour del duo Basile-De Luca in quel punto come funzionerà?la genialità è in aumento a messina.

    11
    10
  3. Veramente, non se ne può più!

    8
    7
  4. Francesco Cappello 24 Marzo 2026 14:06

    Meglio ancora se il traffico venisse convogliato tramite rampe sui 4 accessi a livello sotterraneo. In tal modo la piazza sarebbe interamente pedonale

    7
    8
  5. pietro giglio 24 Marzo 2026 14:44

    beh certo se fate fare un rendering ad un architetto, è logico che non terrà conto degli aspetti pratici. Sarebbe la fine della viabilità sul corso cavour.
    Ingegneri, ci vogliono più ingegneri per risolvere i problemi

    11
    10
  6. Usate i bus invece di polemizzare e rompere continuamente. Per alcuni è la macchina a dettare legge in città. Fatela finita. Comprate delle belle biciclette elettriche e rassegnatevi alla bellezza e al futuro.

    11
    12
  7. Concordo con pietro giglio, mi sembra un renderig che rappresenta una piazza di dimensioni spoporzionate, se oggi a malapena c’è lo spazio per una corsia per senso di marcia come si può realizzare una rotatoria così ampia e a due corsie?
    Sarà un altro imbuto come Piazza del Popolo

    9
    8
  8. L’idea, da come si vede dalla foto mi piace, però vedo un problema forse non tenuto in conto, i tanti bus cittadini e provinciali e privati che ogni giorno passano a decine e decine creeranno più confusione che adesso con i semafori. E l’entrata e l’uscita dalle scuole vicine nelle ore di punta? Bisogna riflettere un poco prima di realizzare.

    7
    4
  9. Tutte quelle che si chiamano piazze quindi dovrebbero essere convertite? E le auto come gli asini volano

    6
    5
  10. Si, il “renderng” non sembra in scala, mica siamo a piazza del Popolo a Roma (e nenche a Messina), e poi dove guarda Antonello? al traffico? Povero lui…

    4
    3
  11. Non buttiamo i soldi perche non sono i nostri. Ci vuole responsabilità verso il bene comune.

    2
    1

Rispondi a Ercanon Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED