Il magistrato. tra i titolari delle più importanti inchieste dell'ultimo decennio, oggi si insedia alla Procura di Palermo
Si insedia oggi alla Procura di Palermo Antonio Carchietti, che lascia la Procura di Messina dopo 13 anni. Nato ad Udine ma trapiantato e innamorato della Sicilia, dove ha messo su famiglia, Carchietti è stato prima sostituto procuratore alla Procura ordinaria e, dal 2020, componente della Direzione distrettuale antimafia.
Titolare di importanti processi su società, pubblica amministrazione e poi per mafia, per citarne soltanto alcune l’indagine sui bilanci del Comune di Messina, sul caso Genovese e il processo Nebrodi sulla mafia dei pascoli, Carchietti si è distinto per l’instancabile lavoro. Lavoro su tante indagini delicate, che ha affrontato senza timori, e si è distinto per il contributo al lavoro di squadra, insieme ai colleghi.
Con la stampa ha sempre mantenuto un atteggiamento di rispetto nei confronti della professionalità e correttezza, nel pieno rispetto delle normative, accompagnato da una garbata umanità, non scontata.
In Direzione distrettuale antimafia, dopo l’arrivo dei due nuovi sostituti Roberto Conte e Francesca Bonanzinga, dovrà quindi essere applicato un altro magistrato che, alla luce dell’ultimo provvedimento di assegnazione del procuratore capo Antonio D’Amato e la valutazione dei titoli, potrebbe essere il pubblico ministero Piero Vinci.

Solo una parola: GRAZIE.