Il candidato sindaco di Rinascita Messina prende le distanze dalle dichiarazioni del candidato del centrodestra. "Ricostruzione fantasiosa"
MESSINA – “In merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dall’avvocato Marcello Scurria – secondo cui “come Sciacca aiutò De Luca nel 2018, sono disponibile ad aiutare il mio avversario Basile nella raccolta delle firme” – si rende necessario intervenire tempestivamente e con assoluta chiarezza. Tale affermazione è falsa. Falsissima. Non corrisponde in alcun modo al vero che l’ ingegnere Gaetano Sciacca abbia aiutato Cateno De Luca, nel 2018, nella raccolta delle firme per la presentazione delle liste, né che abbia fornito supporto in quella o in qualsiasi altra circostanza. Si tratta di una ricostruzione fantasiosa e priva di qualsiasi fondamento fattuale”. La Lista Rinascita Messina e il candidato sindaco Sciacca “respingono con fermezza questa narrazione, che altera la realtà dei fatti e rischia di generare confusione nell’ opinione pubblica”.
Rinascita Messina: “Dichiarazioni infondate, Sciacca non aiutò De Luca”
Continua Rinascita Messina: “Il confronto politico, soprattutto in un momento delicato come le elezioni, deve fondarsi su elementi verificabili e su un rigoroso rispetto della verità. Dichiarazioni infondate non contribuiscono al dibattito democratico e non sono accettabili. Se all’ epoca – e correva l’ anno 2018 – vennero fatte dichiarazioni in tal senso, queste erano a scopo puramente satirico e non riflettevano in alcun modo ipotesi o strategie di campagna elettorale. Si richiamano, pertanto, tutti gli attori politici a un esercizio di responsabilità e correttezza, nel rispetto dei cittadini e della trasparenza che essi meritano. Tanto dovevamo. Buon proseguimento di campagna elettorale a tutti”.

Non capisco perché i candidati a Sindaco tendono a screditarsi uno contro l’altro, non mi sembra il modo giusto per emergere ,ognuno deve brillare di luce propria, e non infossando l’avversario, che ognuno si faccia la propria campagna elettorale. Che vinca il migliore
Troppo facile x Basile.
Scurria dovrebbe dimostrare queste affermazioni.
Chi volete libero Gesù o Barabba, chiese Pilato? Il popolo rispose: Barabba.
Ok disse Pilato: Barabba gioca libero però se perdiamo la partita con Betlemme io me ne lavo le mani!!!
queste non è una campagna elettorale, ma uno spettacolino parrocchiale di comici non professionisti ,
dove l’unico che sembra avere delle idee è scurria, che nei dibattiti televisivi e sui giornali asfalta il facente funzioni di de luca, ma poi si perde tirando in ballo sciacca sulle firme,
però nel frattempo, e con molte ragioni giuridiche, diffida l’ufficio elettorale da ammettere 14 liste su 15 di sud chiama nord, nord che tanto non risponde.
per il resto cosa faccia il sindaco dimissionario e ricandidato resta un mistero visto che non appare neanche nei titoli di coda.
La candidata non protagonista del PD Russo (credo si chiami così non ricordo bene nonostante le tre legislature) per essere coerente al personaggio parla del nulla tanto nessuno la ascolta, mi stupirei se l’incolpevole PD arrivasse al quorum,
de luca manco a dirlo insulta tutti e per una volta potrebbe avere anche ragione
germanà si è rasato la barba ed è quindi diventato invisibile, l’ultima volta che ha detto qualcosa è stato immediatamente smentito da un sondaggio.
la cosiddetta società civile risulta non pervenuta, probabilmente si è estinta, nel frattempo
valvieri onestamente lo voterei, nonostante io sia calvo, ma che speranza ha uno specializzato in tagli?
sciacca novello antonello venditti ha messo nella stessa lista Marx e Nietzsche come ai tempi del Giulio Cesare candidando l’ultimo comunista morente (NB per la massa. La citazione è di Flaiano non di Bertinotti) a cui auguro 120 anni di salute e un anonimo seguace dell’autore di San Girolamo nello studio che di dipinto ha solo i capelli.
fuori causa i massoni, da sempre presunti protagonisti di tutte le campagne elettorali, litigano tra di loro e cosa mai vista per una società una volta segreta si denunciano in tribunale, roba da far rivoltare nella tomba Giuseppe Garibaldi, Giosuè Carducci, Giovanni Pascoli, Giacomo Puccini, Camillo Benso conte di Cavour ,Totò e persino l’ineffabile Licio Gelli
scomparsi anche i fratelli d’Italia, se qualcuno ne ha notizia è pregato di contattare Arianna Meloni c/o FdI via della Scrofa 39 Roma