Il candidato sindaco del centrodestra annuncia che depositerà formali atti ispettivi alla Regione per fare luce
“La frenetica raffica di delibere e atti firmati da un sindaco dimissionario rappresenta un uso disinvolto e discutibile delle istituzioni. Quando si annunciano le dimissioni, si dovrebbe agire con misura e rispetto, non con un’accelerazione sospetta dell’attività amministrativa. E’ emergenza democratica”. Lo dichiara il candidato sindaco di centrodestra, Marcello Scurria.
“Ogni singolo provvedimento sarà passato al setaccio – specifica il rappresentante della coalizione – non lasceremo nulla al caso: tutto sarà verificato sotto il profilo della legittimità e dell’opportunità. Le istituzioni non sono terreno di manovre dell’ultimo minuto. Per questo depositeremo formali atti ispettivi presso la Regione, chiedendo l’invio di un commissario affinché venga fatta piena luce su quanto sta accadendo. Trasparenza e legalità non sono slogan, sono doveri”.

Ma anzichè denigrare l’avversario politico, perchè non incomincia a proporre programmi……forse non ci sono o non si ha idea o forse la solita politica dei decenni passati sino all’avvento del duo DeLuca/Basile, no grazie Sig. Scurria non vogliamo più noi Messinesi tornare al passato
ESATTAMENTE👏👏👏👏👏👏👏👏……ALL’ IMPROVVISO LA BUROCRAZIA, A CUI DANNO LA COLPA PER OGNI COSA CHE NON RIESCONO A FARE ,SPARISCE……E’ UN CASO????? STRANO CASO!!!!!
Avvocato Scurria preferisco questa amministrazione che quella sua che è la stessa dei buzzanca e genovese che hanno buttato a picco questa città. Io ricordo gli autobus che non esistevano la spazzatura accumulata a montagne in tutta la città lavori alla rete idrica mai fatti luoghi di ritrovo abbandonati nel degrado nessun progetto per i periodi festivi ed estivi.
E chi vota a lei oggi studi la storia di messina e non le belle promesse che fate
Sempre più deludente.
Allineato….
Se continua così non ha speranze.
Ops é arrivato il paladino della giustizia, ciò che ha deliberato il sindaco dimissionario è corretto in termini di legge, magari con dispiacere di chi lo critica ma è assolutamente legale.