Spiragli per tenere in vita il Messina (sportivo) di mister Romano

Spiragli per tenere in vita il Messina (sportivo) di mister Romano

Simone Milioti

Spiragli per tenere in vita il Messina (sportivo) di mister Romano

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martedì 16 Settembre 2025 - 16:00

Gira tutto intorno ai soldi e alla sostenibilità economica che deve essere garantita. In quest'ottica per il tribunale pesano anche gli incassi delle partite casalinghe

MESSINA – La squadra, vittoriosa a San Cataldo domenica, si è ritrovata questa mattina a Bisconte per la ripresa degli allenamenti. Doveva essere una giornata dedicata al godersi la vittoria e riprendere a lavorare con più serenità in vista dei prossimi impegni, che rischiano di non esserci, ma non si può certo non pensare al fallimento decretato ieri dal tribunale e a chiedersi quale sarà il futuro. L’ufficio stampa, dichiarando il silenzio stampa in questi giorni per le vicende giudiziarie in corso, fa sapere che l’allenamento si è svolto in un “clima disteso”, oltre a Saverino fermo ai box da qualche giorno non si sono allenati Clemente, fuori per affaticamento muscolare, e Reis, uscito dal campo domenica e che questo pomeriggio svolgerà gli esami strumentali.

La squadra dunque continua a lavorare come niente fosse, in vista del prossimo impegno che dovrebbe essere domenica pomeriggio in casa al “Franco Scoglio” contro il Città di Gela. Dopo il fallimento, tra le tante ipotesi in divenire ce ne sarebbe anche una che permetterebbe a questo gruppo, questa squadra di calciatori e staff tecnico di proseguire il campionato. Quasi certamente però si proverà a prendere tempo e chiedere un rinvio di alcuni dei prossimi incontri, ma non è detto che la Lega acconsenta.

La possibilità di continuare

Già in queste ore va detto, con l’uscita di scena definitiva di Aad Invest e Sciotto, il gruppo Peditto sa che dovrà interloquire soltanto con l’amministratrice giudiziale, ora curatrice fallimentare, Maria Di Renzo. Qualche contatto informale c’è stato e in quest’ottica sembra che la Di Renzo sia propensa a non interrompere l’avventura sportiva, del ramo sportivo della Doadi Srl, ma tutto dipenderà dai soldi. Serve infatti che sia garantita la sostenibilità economica e chi si occupa del Messina in questo momento, fuori dal campo deve, insieme alla curatrice, trovare risorse che potranno arrivare da sponsor, investitori senza dimenticare gli incassi.

L’importanza del pubblico (pagante)

In passato molti, anche i tifosi, avevano deciso di non sostenere più il Messina, andando contro il proprio amore calcistico, in virtù della presenza dell’ex patron. Pietro Sciotto però adesso non è più accostabile alla squadra e in questo senso chi in passato non voleva trattare con lui non dovrà farlo come anche il tifo organizzato, che finora non è stato presente alla partita casalinga e alle due trasferte a Lamezia e a San Cataldo, potrebbe giocare un ruolo fondamentale. Al di là del supporto sugli spalti alla squadra, la presenza allo stadio permetterebbe di aiutare finanziariamente la squadra facendo stare più tranquilli gli ambienti giudiziari che ovviamente devono badare al sodo e far quadrare prima di tutto i conti.

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