Le parole di mister Vincenzo Feola al termine della sfida pareggiata al Luigi Razza di Vibo Valentia
VIBO VALENTIA – Le dichiarazioni del tecnico dell’Acr Messina nel post partita tra Vibonese e Acr Messina, 28ª giornata del campionato di Serie D, terminata 0-0: “Sono rammaricato per i ragazzi. Lavorano in un certo modo, si impegnano e mi seguono. Non raccogliere frutti dopo il sacrificio e quello che mettono negli allenamenti è brutto. Ogni partita sarà una storia a sé, ci sono miglioramenti settimana dopo settimana e questo mi fa ben sperare. Anche altre volte c’è stato un buon approccio, senti il penso del Messina del blasone e la squadra un pochino ne risente. Ripeto a Messina non è facile, questa maglia pesa e i ragazzi hanno pressione e ne risentono. In un modo o nell’altro dobbiamo arrivare alla salvezza”.
La squadra crea spiega il mister: “Non mancano gli ultimi sedici metri, prendiamo due pali nelle ultime due giornate, oggi abbiamo creato 5/6 palle gol e la buona sorte non ci gira. Tranne la loro prima occasione poi c’è stata una sola squadra in campo e avremmo meritato di vincere. Sotto l’aspetto dell’impegno non posso rimproverare nulla. Dobbiamo solo essere un pochino più cinici e cattivi. Continuiamo, mancano ancora sei finali, e ci dobbiamo salvare in un modo o nell’altro”.
Sulle scelte di formazione iniziale e cambi conclude: “Garufi aveva i crampi come Saverino, mettere un altro attaccante mi sembrava azzardato anche se io sono della filosofia di fare un gol in più degli avversari. Zucco e Bombaci si sono allenati bene e hanno giocato, bene tutti oggi alla fine, mi dispiace per i ragazzi che sono amareggiati e manca la vittoria che porta entusiasmo, voglia e un nuovo modo di allenarti in settimana. Il campionato non è finito e penso che un pizzico di fortuna in più la meritiamo. Anche il campo non ottimale non ci ha aiutato”.
