Gli abitanti del villaggio temono l'isolamento. Per arrivare alle case resta una sola corsia al fianco delle transenne
MESSINA – Ora a Zafferia la tensione sale. Nella notte tra il 29 e il 30 novembre, e dopo piogge nemmeno troppo forti, un tratto della strada principale che costeggia il torrente, poco distante dalla storica Villa Cianciafara, si è dimezzato collassando insieme al muretto di protezione della carreggiata. Un problema serio e da non sottovalutare perchĂŠ si tratta dell’unica strada di accesso e di uscita verso un villaggio popoloso, con centinaia tra famiglie, bambini e anziani, che ora rischiano di restare isolati. Diverse le segnalazioni degli abitanti che temono altri crolli.
Terranova in nottata: “Disagi numerosi”
L’ex consigliere di circoscrizione Giampiero Terranova è intervenuto, in nottata, sulla vicenda: âNumerosi saranno i disagi che cadranno in danno ai residenti a partire dallâunica strada di entrata e uscirĂ dal villaggio che adesso sarĂ a una corsia. Il crollo si trova perfettamente dirimpetto allâingresso di un insediamento abitativo di fronte alla strada. Il tutto con conseguenze per il servizio di trasporto pubblico e i mezzi pesanti in transito. In zona ci sono delle aziende. Non ultimo ho segnalato ad Amam un possibile problema: da verificare bene se il crollo ha investito in pieno il tubo della condotta, che rifornisce tutto il villaggio, e un tubo del consorzio irriguo. Tutti e due aggrappati al muroâ.
Le segnalazioni di Cantello e Calabrò
La strada è stata transennata dalla CittĂ metropolitana, ma sembra tutt’altro che sicura (come si evince dalle foto, compresa quella che mostra l’autobus passare nell’unica corsia disponibile). Le crepe arrivano fino al centro della carreggiata e da due corsie la via che porta al paese si è ridotta a una sola. E se anche quest’ultima crollasse? Questo è quanto si sono chiesti anche i consiglieri comunali Mirko Cantello e Felice Calabrò, rispettivamente vicepresidente del Consiglio comunale e capogruppo del Pd, che giĂ da tempo avevano segnalato le criticitĂ chiedendo un intervento immediato per evitare proprio che accadesse quanto successo stanotte. Il rischio è concreto, viste le condizioni del manto stradale e previsione meteo tutt’altro che positive per le prossime ore. Senza dimenticare che a Zafferia si trova la centrale di depressurizzazione SNAM CR 841B Messina.

Le foto della strada nella mattinata del 30 novembre













Tante le segnalazioni đsu Zafferia( e non solo ,vedi Galati) e tutte andate a vuoto come questo trattođą…..c’era tutto il tempo per sistemare e invece sempre a rimandare…..aspettiamo MORTI????? CATASTROFI?????? Ancora non avete voluto capire che la prevenzione nel territorio è alla base di ogni cosa per evitare ciò che poi si verifica….il ripristino delle criticitĂ va fatto nel momento in cui si presentano e non sempre a rinviare ,come puntualmente fate…..e non cominciamo che vi mancano i fondi perchĂŠ per feste e divertimento,e tutto ciò che è effimero li trovate eccome ,pure quando dite che non li avete……quando vi decidete a sistemare le voragini che ci sono nelle strade un po’ ovunque????? Quando vi decidete a fare le cose che servono veramente per il benessere e la salvaguardia dei cittadini????? Non possiamo aspettare che scappi il morto.