Il sindaco dimissionario e ricandidato si dice sicuro che i cittadini capiranno la sua scelta. "Dopo la ricostruzione, ora è il momento alzare l'asticella"
di Marco Olivieri, riprese e montaggio di Silvia De Domenico
MESSINA – Sindaco Federico Basile, secondo lei i messinesi hanno capito le ragioni delle sue dimissioni e della sua ricandidatura? Prevale l’impressione di una scelta strategica con il Consiglio comunale usato come capro espiatorio…
“Lei mi fa una domanda difficile. Il messaggio è stato trasmesso in relazione a una scelta consapevole. Una scelta dovuta a una condizione che non mette un freno a mano ma che, di certo, rallenta quello sviluppo necessario. Messina è una città che non si può barattare per logiche politiche. Correre e non più camminare è un’esigenza che serve alla città per il momento che stiamo vivendo. Mi auguro che i cittadini comprendano che non sono capricci. Ma logiche che devono consentire di continuare a rilanciare una città che fino al 2018 era ferma. E che sta continuando a correre, facendo passi da gigante. Sarà mia cura, stando in giro con la gente, fare comprendere che il lavoro svolto non può essere perso. E la campagna elettorale deve avere sempre al centro l’interesse della città”.
Il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, ha parlato di un logoramento in Giunta e tra i vostri tredici consiglieri. Cosa deve cambiare?
“Dal 2018 è partita la ricostruzione. Dal 2022 la normalità acquisita, con tante cose da migliorare. Oggi la fase è quella dello sviluppo. Penso all’affaccio a mare. E ci stiamo riprendendo spazi come quello della dogana. L’affaccio a mare dove c’erano gli ex Magazzini (il progetto della terrazza a mare, n.d.r.)e l’I-hub, il nuovo polo tecnologico, grazie all’accordo con le Ferrovie, in via S. Cecilia. Siamo in attesa di partire con il Piano integrato in ambito urbano. Un ragionamento sulla cortina del porto andrà fatto perché, quando aprirà il terminale Msc, questa cesoia dovrà diminuire. In generale, nel segno dello sviluppo, l’asticella si dovrà alzare, non tanto nei nomi della futura Giunta, ma sul piano dei contenuti”.

Il passo sarà un consiglio monocolore, monopartito ? Beh, utopia pericolosissima.
Speriamo che tutti confidano nella democrazia, e che la democrazia non ci abbandoni!
Stia sereno! I cittadini hanno capito
Per adesso il suo capo lo ha già fatto saltare!
Basile non ha capito che da Messina se ne deve andare, speriamo lo capisca anche in ritardo non fa nulla.