Redazionale. E continuano le selezioni senza limiti di età: "A febbraio verranno assunte altre 10 risorse"
REDAZIONALE – La famiglia Atm si allarga: ecco due dei nuovi giovani autisti. A fine anno 16 persone hanno firmato il loro contratto di apprendistato. Fabrizio Sereno e Alessandro Blundo sono due operatori di esercizio under 30. Sono già alla guida dei bus Atm e indossano la nuova divisa con orgoglio.

“Orgoglioso di essere tornato a lavorare nella mia città”
“Ho 29 anni e sono felice di essere tornato a lavorare nella mia città dopo diverse esperienze fuori”, racconta Fabrizio. “Ho 28 anni, sono nato in provincia ma ormai vedo il mio futuro qui a Messina”, racconta il collega Alessandro. I giovani autisti sono già stati formati sulle linee e sui percorsi da affrontare quotidianamente e si dicono pronti e fieri di contribuire ad offrire un servizio utile ai cittadini.

“In Atm l’età media si è abbassata da 54 a 46 anni”
“In questi anni abbiamo assunto più di 300 persone e abbassato l’età media da 54 anni nel 2020 a 46 nel 2025. Ma non finisce qui perché abbiamo in corso una selezione senza limiti di età per altri 10 autisti che assumeremo entro metà febbraio”, aggiunge la presidente Carla Grillo.

No comment…..
Sembra che e’ tutto fumo.Ma i vertici cosa hanno in testa, scorie, ma non si rendono conto che tutti questi mezzi e personale che serve sia per la condotta e sia pe le spese di manutenzione devono spiegare ai cittadini che prima o poi sarà’ un fallimento anche’ a Messina manca il lavoro e il 70% di questi mezzi girano a spesso a vuoto, o quando ci sono passeggeri portano i disoccupati a spasso..I vertici dell’ATM, SPA non hanno ancora capito che un potenziamento del servizio serve solo quando non N una citta’ c’è il lavoro, e qui al Sud non e’ mai possibile avere tanti mezzi pubblici perche’ non ci sono industrie ne di produzione, e ne di trasformazione.E’ ovvio che un servizio con tanti mezzi non serve a nulla, e l’ATM nel giro di 4,5 anni accumulerà’ solo debiti per pagare troppo personale.Attualmente con abbonamenti a 50 euro l’anno, la società’ si sta mantenendo portando macchine con i carri attrezzi ove non fosse necessario; quindi questo servizio “truccato” lo stanno mantenendo i cittadini.Avvisiamo i responsabili di non montarsi la testa, che questo servizio e’ eccellente, per cui di non assumere personale che quanto prima non sarà’ necessario, perche’ ai cittadini non interessa, perche’ ognuno vuole spostarsi con la propria macchina in quanto paga tasse ,e a maggior ragione per motivi personali.A Messina è tutto il Sud non serve una citta’ green , con tanti mezzi, perché manca il lavoro. A breve questo servizio sarà ridotto , e tanti autisti, cosa faranno, dovrebbero essere licenziati..Alcuni lavoravano al Nord. ma venendo a Messina hanno fatto una grande fesseria, perche’ loro sanno benissimo la realtà’ del centro Nord; quindi non avranno futuro né loro e né le loro famiglie , specie i figli saranno disoccupati a vitaCari Messinesi non illudetevi che a Messina avrete un futuro, per questioni geografiche.