"Dopo un matrimonio fallito vorremmo ancora credere nell'amore". Le parole di Amalia Ferro alla fiaccolata
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – “Meglio sole che in una bara“, è la paura di tante donne di mezza età che vorrebbero intraprendere una nuova relazione. Una frase pronunciata da un’amica del gruppo di Daniela Zinnanti, vittima di femminicidio a Messina. Una frase che racchiude la paura e la sofferenza delle tante donne che si sentono sole. Nel corso della fiaccolata a piazza Duomo, organizzata in suo onore da Amalia Ferro, è emersa una riflessione che riguarda molte donne dell’età di Daniela.

“Noi donne di mezza età figlie del patriarcato”
“Mi faccio portavoce di tante donne come Daniela. Siamo donne con un matrimonio fallito alle spalle ma abbiamo voglia di un riscatto, di metterci in gioco, di ricominciare, di credere ancora nell’amore”, ha detto Amalia Ferro ai cittadini presenti in piazza. “Noi donne di mezza età siamo figlie del patriarcato e forse per questo facciamo ancora più fatica a comprendere certi segnali, a capire la violenza che c’è in certe parole. Bisogna lavorare tanto sulla cultura dei giovani ma anche su di noi”, ha concluso l’amica di Daniela.
