Messina. Fino al 17 aprile non si potrà parcheggiare sul lato opposto al cantiere
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – I lavori per il nuovo tratto di pista ciclabile in via Cesare Battisti entrano nel vivo. La settimana scorsa l’impresa aveva iniziato ad allestire il cantiere. Oggi si continua con la recinzione del marciapiede che costeggia il Tribunale, quello in cui verrà realizzata la nuova corsia ciclabile.

Il nuovo tratto collegherà le piste di via Cannizzaro e via Geraci
Si tratta del progetto di prolungamento del percorso ciclabile che dalla via Tommaso Cannizzaro arriverà fino al tratto realizzato a dicembre in via Geraci. Da oggi entra in vigore in divieto di sosta sul lato opposto al cantiere di via Cesare Battisti. Fino al 17 aprile, infatti, non si potrà parcheggiare nel tratto compreso fra la via Tommaso Cannizzaro e la via Nicola Fabrizi.

I parcheggi torneranno disponibili alla fine dei lavori
E’ stato necessario allargare la corsia nord-sud verso il centro della carreggiata proprio per far posto al cantiere. Ecco perché le due corsie sud-nord, che verranno mantenute, si sono spostate verso gli stalli blu. Questi verranno sacrificati solo per qualche settimana, infatti man mano che il cantiere avanzerà verso sud i parcheggi torneranno disponibili.
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Non se ne può più…
È davvero amaro constatare come l’attuale amministrazione stia portando avanti una linea di estrema rigidità sulla costruzione delle piste ciclabili in centro. Sacrificare corsie stradali storicamente funzionali e armoniose, trasformandole in imbuti congestionati, sembra più una scelta ideologica che di buon senso.
Il problema non è la mobilità sostenibile, ma la totale mancanza di ascolto verso i cittadini e l’incapacità di individuare percorsi alternativi che non paralizzino la viabilità principale. Una città moderna dovrebbe essere fluida e partecipata, non sfigurata da decisioni unilaterali che ignorano le esigenze di chi la vive ogni giorno. Perché non cercare soluzioni meno impattanti invece di perseverare su progetti che creano solo disagi
Della serie, un altra grande cagata continua, evviva, evviva.
è corretta la presenza di piste ciclabili, solo ci fossero piu controlli che impedissero la sosta selvaggia nelle vie nevralgiche della città, paralizzata da costanti incurie , da mancato rispetto da parte dei cittadini, e da inesistente senso civico da parte di tutti noi. Troppi l avori programmati e cantieri aperti in tutta la citta, ma l’urgenza di riasfaltare tutto il Viale Regina elena e parte della panoramica fino a pace anziche limitare la velocita a 30 kmh ……
“Quo usque tandem abutere Catilina patientia nostra?” Cicerone chiedeva con queste parole (“Fino a quando, Catilina, abuserai della nostra pazienza?”) a Catilina fino a quando avrebbe continuato ad abusare della pazienza del Senato proseguendo nei suoi tanti misfatti.
Anche i messinesi, molti messinesi, sentono di non poter sopportare all’infinito il cocciuto, cieco e sordo perseverare di questa amministrazione comunale che sembra voler a tutti i costi continuare ad intralciare loro il libero godimento della città
Si può sapere,statisticamente parlando, quante bici passano in un giorno????
Per dare un senso e zittire i detrattori bisogna rispondere. Se poi servono solo a spendere soldi e fare propaganda “pseudo verde”…..vi salvate visto gli antagonisti alla poltrona di sindaco.