Campo da basket, area fitness, giochi inclusivi, percorsi sensoriali e tanto verde. Ecco come procedono i lavori
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – L’ex Fiera di Messina sta diventando un grande parco urbano. E in parte lo è già. La distesa di verde sta pian piano prendendo forma. Un bel colpo d’occhio fra i nuovi sentieri chiari, il verde del prato e delle piante e il blu del mare sullo sfondo.

A novembre la fine dei lavori, poi il collaudo
I lavori sono durati più del previsto ma ormai sembra che manchi davvero poco per la conclusione. A novembre la ditta dovrebbe portarli a termine, poi ci sarà la fase del collaudo e fra qualche mese il parco sarà pronto. La previsione dell’Autorità di Sistema Portuale è di aprirlo in primavera.

Viaggio nel cantiere dell’ex Fiera
Abbiamo visitato il cantiere accompagnati dalla rup Alessia Scimone e dal geometra della ditta Sicilville, Salvatore Celona. “I lavori stanno procedendo a ritmo serrato, il termine per l’impresa è fine novembre. Dopodiché procederemo con le attività di collaudo, che sono in parte già iniziate. Il collaudatore, infatti, verifica settimanalmente l’andamento dei lavori”, spiega l’architetta Scimone.

“Diventerà un nuovo centro della città”
“Siamo convinti che questo diventerà un nuovo centro della città perché manca un parco così grande, fronte mare, un’area verde, un’area in cui poter organizzare eventi, stare all’aria aperta, fare attività sportiva o portare i bambini a giocare”, aggiunge la rup dell’Autorità Portuale.

Ecco come procedono i lavori
Ecco il nuovo parco urbano. Un nuovo campo da basket, la spiaggetta-solarium raggiungibile tramite scalinata o rampa accessibile, due aree per lo sport a corpo libero e una con attrezzi e un parco giochi inclusivo. E poi le nuove panchine fronte mare, la pavimentazione drenante e i sentieri in listotech in mezzo al verde. I nuovi percorsi sensoriali per ipovedenti e non vedenti e poi tanto tanto verde intorno.

Un parco per tutti
Insomma sarà davvero un parco per tutti. Per bambini, famiglie, sportivi, ragazzi, persone con disabilità. Destinato inoltre a diventare nuova attrazione turistica, soprattutto per i suoi scorci panoramici e la visuale privilegiata sullo Stretto e sulla Madonnina del Porto.

I vecchi padiglioni sono stati schermati
I vecchi padiglioni della Fiera non sono oggetto di intervento. Almeno non in questo progetto. Sono stati semplicemente schermati con dei grandi teloni bianchi. E intorno è stata posizionata una recinzione per impedire l’accesso a queste aree.

Alcuni vincolati dalla Soprintendenza e altri no
Alcuni padiglioni sono vincolati dalla Soprintendenza ai Beni culturali, così come il portale bianco e rosso dell’ex Fiera, e altri no. In ogni caso per tutti ci sarà un concorso di progettazione che riguarderà l’intero waterfront di Messina. “Valuteranno i progettisti se ci saranno padiglioni da demolire o da recuperare, salvo quelli tutelati per i quali ci saranno sicuramente attività di recupero”, conclude Scimone. Lo stesso vale per l’immobile ex Irrera a Mare, che non può essere demolito, anzi dovrebbe essere ristrutturato per diventare un nuovo punto ristoro panoramico.

I padiglioni hub vaccinali non verranno demoliti ma riutilizzati
Anche i padiglioni che hanno ospitato gli hub vaccinali non verranno demoliti ma riutilizzati come spazi pubblici coperti. Costruiti negli anni dell’emergenza Covid, per la loro rigenerazione sono in corso interlocuzioni fra l’Autorità Portuale e il Comune di Messina. Il loro riutilizzo potrebbe avvenire già nei prossimi mesi, così da renderli fruibili insieme al parco che aprirà, appunto, in primavera.
Vedi qui la galleria fotografica del parco

























CHE SPETTACOLO, un grazie all’amministrazione attuale che dà seguito a quella precedente per una rigenerazione urbana mai vista nei decenni passati
Finalmente a Messina si vedono da qualche anno a questa parte cose veramente buone, lontano anni luce dalla malagestione politica dagli anni 70′ sino ai primi anni del 2000 che ha deturpato e abusato della ns. bella città
Io sono convinto che siamo a due anni di ritardo, per lavori parziali e non definitivi. poi magari si deciderà di demolire i vecchi padiglioni e, per sicurezza, non potrà essere aperta. Meno male che i lavori vanno a ritmo serrato, altrimenti…..
..bellissimo davvero….spero soltanto che di notte non venga invaso da persone poco raccomandabili…la sorveglianza deve essere continua 24 ore su 24..se vuole rimanere un bel gioiello cittadino.
Speriamo che sia portato a compimento e che sia prevista una adeguata area a parcheggio
bellissimo ma avrei inserito nel progetto anche una piccola arena per gli spettacoli.
Tanto, dopo due mesi dall’inaugurazione…ebba e pianti sicchi.
I parchi non sono centri commerciali, non vanno previste aree parcheggio, ci si va coi mezzi o a piedi.
Li vicino per altro c’è già l’ex gasometro.
Non c’è necessità di arrivare in auto a 10m dal parco.
Se i cittadini ne usufruiranno con sufficiente grado di civiltà, e se le Amministrazioni saranno in grado di tenerlo curato, quest’area potrà diventare il fiore all’occhiello della città
Io penso che se non ci saranno controlli da parte delle forze dell’ordine, specialmente di notte, tutti i giorni, con l’inciviltà da parte di alcuni messinesi, che così si ritengono di essere, tutto non durerà più di una nottata. Se così non sarà, soldi buttati al vento, come è successo con altre opere.
SARÀ UN BELVEDERE VISTA L’ AREA DI UNA BELLEZZA UNICA ,MA IL PROBLEMA SARANNO I LAVORI FATTI ,VISTI TUTTI QUELLI ESEGUITI MALE FINORA ,COSÌ COME LA MANUTENZIONE….POI UNA COSA TROVO ASSURDA LEGGENDO L’ ARTICOLO E SENTENDO L’ AUDIO….ALCUNI PADIGLIONI POTREBBERO ESSERE RASI AL SUOLO🤔,E ALLORA CHE SENSO HA COPRIRLI E NON ABBATTERLI SUBITO VISTO CHE POI ANDRANNO A “SPORCARE” IL NUOVO FATTO????? I DETRITI ,IL POLVERONE CHE SI FARÀ INTACCHERA’ INEVITABILMENTE TUTTO CIÒ CHE DI NUOVO È STATO FATTO…..COME AL SOLITO PERCHÉ NON VENGONO FATTI DALL’ INIZIO I LAVORI, PER COME ANDREBBERO FATTI ???? COPRIRE QUELLO CHE NON SI RIPRISTINA ,È COME NASCONDERE LA POLVERE SOTTO IL TAPPETO E NON HA SENSO….. VISTO IL POTRARSI DEI LAVORI, C È TUTTO IL TEMPO PER IL RESTAURO E POTER RENDERE FRUIBILE OGNI PADIGLIONE CHE SI POSSA RECUPERARE, ANZICHÉ NASCONDERLI SOTTO I TELONI.NON CAPISCO PERCHE SI FACCIA SEMPRE TUTTO A METÀ …..A MESSINA MENZA COSA, NTA OGNI COSA 😱😖😤😡