Il sindaco contro "chi vuole infangare sui social una città che è diventata un modello per il sud nella raccolta differenziata"
MESSINA – “Messina oggi è una delle città metropolitana più pulite d’Italia. E anche la pagina cronomappe deve farsene una ragione. Su alcuni canali social (in particolare Tiktok, n.d.r.) è stato pubblicato un video che colloca Messina al secondo posto tra le città più sporche d’Italia, utilizzando immagini risalenti a prima del 2018, quando la città attraversava un’emergenza rifiuti profonda. In quelle immagini si vedono cassonetti stracolmi che oggi non esistono più, completamente rimossi da anni con l’avvio della raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale. Quel video non racconta la realtà di oggi. Ne hi chiesto la rimozione e, In qualità di sindaco, ho avviato l’iter per presentare querela contro chi, attraverso questo video, cerca di infangare in modo inesorabile un percorso virtuoso che Messina ha costruito negli anni”. Così il primo cittadino Federico Basile.

E ancora: “Oggi Messina è una città profondamente cambiata. Una città che ha scelto, con coraggio, di trasformarsi. E lo ha fatto insieme ai suoi cittadini, con scelte nette, sacrifici, impegno quotidiano. Nel 2024 abbiamo raggiunto il 58,57% di raccolta differenziata, con punte mensili che superano il 60%. Numeri reali, ufficiali, che parlano chiaro. A dirlo è il Rapporto Ispra 2024, che ci colloca al 7° posto in Italia tra le città con oltre 200.000 abitanti e al primo posto assoluto nel Sud Italia. Questo cambiamento è stato riconosciuto anche a livello nazionale: a maggio, Messina ha ottenuto la Bandiera Blu 2025, prima tra le città metropolitane italiane. A luglio, durante l’Ecoforum nazionale di Legambiente, la città ha ricevuto insieme a Messinaservizi Bene Comune la menzione speciale come città metropolitana pioniera del Centro-Sud. I principali consorzi di filiera, come Conai e Comieco, attestano oggi che Messina è un esempio virtuoso di gestione dei rifiuti nel Mezzogiorno. Ecco perché abbiamo chiesto alla pagina che ha pubblicato quel video la rimozione immediata del contenuto. Di fronte al rifiuto, procederemo per vie legali per difendere un percorso collettivo, costruito da una città intera. Messina è cambiata e sta migliorando giorno dopo giorno. Nessuno ha il diritto di cancellare questa verità”.


…Viale Regina Elena e dintorni è stata ripulita (sempre occasionalmente) dalle squadre munite di scopetta e paletta … oggi i sacchi sono ancora lì … qualcuno li ha dimenticati !!! Il Sindaco se ne faccia una ragione…. a noi non interessano le classifiche ! Messina è una città sporca, e piena di erbacce! certo portare un esempio non vale … ma il punto panoramico sulla panoramica è noto a tutti !!! inutile gloriarsi, la gestione Basile non ce la fa, non ce la può fare !!!
Si trova sempre qualcuno che ha da ridire su tutto,il sistema rifiuti funziona se i cittadini tutti collaborano,ma se poi buona parte degi stessi fa quello che vuole,non partecipa alla differenziata,e ce ne sono parecchi,altri buttano in strada tutto quello che capita,anche la spazzarura dalla macchina,allora gli zozoni siamo noi,non ce la possiamo prendere sempre con il palazzo.
Di questa squallida storia, quello che mi sembra sconcertante sono i commenti su Facebook a favore di questo post scellerato e infamante. Mi viene da pensare che alcuni messinesi sono i nemici di se stessi che remano contro la loro città!
Perché la cacca dei cani nei marciapiedi? E la sporcizia nelle spiagge libere soprattutto a Santa Margherita che doveva essere bandiera blu, sporca e piena di bottiglie e vetri rotti, oltre cacca di cani, insomma lo sporco regna sovrano ad opera di incivili, e il sindaco se ne faccia una ragione
La città comunque è sporca e puzzolente.
La città non eccelle certamente per pulizia ma bisogna dare atto ai passi da giganti fatti. Se la città non è pulita non è certo colpa di chi è preposto alla pulizia e ancor meno all’amministrazione comunale bensì ai tanti cittadini che non rispettano il calendario per conferire per cui il tempo di togliere una discarica che subito se ne forma una. Via Siracusa è un esempio
caro Sindaco…andrai a scoprire che sicuramente l’ autore o gli autori del video sono persone Messinesi…quelli che hanno la puzza sotto il naso.. che non pagano nulla…ma avranno avuto tagliati benefici , raccomandazioni ecc.. ecc…povera mia città….che gente becera.
Basile, Messina non è la città più sporca d’Italia.
Assolutamente no.
Però di disservizi ce ne sono ancora troppi, la pulizia non è continua e l’incuria è ancora evidente.
Meccanizza lavaggio e spazzamento.
Perderai i voti di chi vive grazie al comune (troppi) ma avrai il grazie di chi sa guardare con sguardo attento.
Non abbiamo tutti l’anello al naso.
Voglio sposare qui per un attimo il pensiero espresso dal Sindaco Basile che dice, sporgerò querela..contro chi “cerca di infangare in modo inesorabile un percorso virtuoso che Messina ha costruito negli anni”. Benissimo. Anche se come riconosce lo stesso Sindaco nel video c’erano immagini vecchie datate fino al 2018. Lo stesso discorso quindi vale per per la Bandiera Blu quando qualcuno ha adombrato che diversi scarichi a mare fossero una stranezza di colore marrone a dire il vero. Anche qui c’era stato un percorso per arrivare, “un circolo virtuoso” ma niente querela in questo caso anche perchè all’AMAM non ci sono avversari politici.. Ma quale è la verità? In fondo non ci vuole molto per capire che Messina Servizi fa discretamente bene il suo lavoro ed i risultati si vedono. Del resto “Cosa far poetea lo sventurato figlio di Priamo”. Molti Messinesi sporcano e quando hanno una esigenza fisiologica se i bar sono chiusi vanno in strada. Che dire cerchiamo di spendere i soldi del PNRR residui in Toilette Pubbliche anche a pagamento non è possibile ignorare questi problemi e poi lamentarsene allo stesso tempo..
Modello di raccolta differenziata volendo ci può stare, come ci può stare pure il primato per la monnezza nelle strade m magari secondarie o di periferia.
I NUMERI DELLA DIFFERENZIATA, NON DANNO NE’ L’IMMAGINE DI CITTÀ MIGLIORATA ,NE’ TANTOMENO PULITA , E LE SEGNALAZIONI NUMEROSE DEI CITTADINI, VISTO CHE NON VI BASTANO GLI OCCHI PER VEDERE, NE SONO LA PROVA ECLATANTE😱…..LA DIFFERENZIATA È FATTA MALISSIMO🤢, CON MASTELLI COLLOCATI NEGLI ANDRONI DI PALAZZI ,DAVANTI A NEGOZI,NELLE NOSTRE CASE ,CON PROLIFERARE DI ANIMALI E CATTIVI ODORI CHE IMPERVERSANO OVUNQUE….PERSINO QUEI POCHI CESTINI SPARSI IN CITTÀ SONO LA PROVA DEL SUDICIUME CHE IMPERVERSA PURE NEI MARCIAPIEDI ……E PRESSOCHÉ INUTILE PARLARE DI PRIMATI, SE I RISULTATI NON SONO VISIBILI IN CITTÀ ,MA SONO VISIBILI SOLO SU PERCENTUALI DI CONFERIMENTO, CHE HANNO PORTATO AL TRAGUARDO AMBITO DALLA VECCHIA ,E NUOVA AMMINISTRAZIONE….TRAGUARDO COMUNQUE RAGGIUNTO, PROPRIO GRAZIE AI CITTADINI CHE HANNO FATTO, E FANNO, LA DIFFERENZIATA CORRETTAMENTE , CONTRO ,PER FORTUNA UNA MINORANZA DI INCIVILI ,CHE ANCORA AD OGGI, NON SI RIESCE A DEBELLARE😤 …..PIÙ CHE DENUNCIARE GLI AUTORI DEL VIDEO,MA PERCHÉ NON DENUNCIA TUTTI I MANCATI SPAZZAMENTI,SCERBATURE,E LAVORI NON ESEGUITI O MAL ESEGUITI?????LE CAUSE LE INTENTI PER CAUSE GIUSTE NO PER VIDEO CHE LASCIANO IL TEMPO CHE TROVANO SU TIK TOK.
P.S. in CONAI se non ricordo male ci portò anni fa il vituperato consulente toscano della giunta Accorinti, che poi fu anche aggredito da qualcuno in Messina Ambiente.
Troppe ve ne furono di strane vicende in quel periodo di cui più nulla si è saputo….ma io ripeto, vado a memoria ed alla mia età oramai comincia a non essere più tanto fresca.
Basile vieni preso a pernacchie sempre e comunque!! Messina è una città ridicola da quando c’è questa amministrazione scandalosa che porta al primo posto il turista anziché il cittadino. Noi cittadini non riconosciamo più questa città, Catania e Palermo ci superano in tutto di gran lunga, quelle si che sono vere città siciliane!!
Il sindaco sa benissimo che un comune senza “braccio armato” non ha controllo del territorio.
Noi attualmente abbiamo un “braccino armatino” e tanto riluttante ad agire.
Voglio proprio vedere se con le nuove assunzioni il sindaco avrà il coraggio del dovere.
Perché noi ci aspettiamo un corpo dei vigili piuttosto intransigente ed anche piuttosto presente.
Passa anche da lì il rispetto delle regole.
Se qualcosa non cambierà anche dopo le assunzioni, caro Basile allora non potremo che pensare che il freno sia voluto.
Io qui sono ed aspetto.
Ha ragione Basile, il primato di Messina come città più sporca non deve essere in discussione, secondi…mai!
I Sacchi con la raccolta delle scerbature aspettano……
I mastelli sulle banchine,,,,tante chiacchiere pochi risultati.
Stalli blu occupati da autolavaggi, sedie, mastelli di negozi e altre forme di parcheggi privati.
Non saremo sporchissimi ma nemmeno i primi della classe.
Siamo primi e senza discussione IN PARCHEGGI GRATIS VUOTI E TANTE CICLABILI DOVE NON PASSANO LE BICI.
Mi pare che nessuno – tra quelli che si lamentano stracciandosi le vesti – si ricorda del tempo dei cassonetti. Nessuno di loro, mi pare, si ricorda di quando, a fianco degli stessi, si alzavano cumuli di rifiuti maleodoranti che occupavano perfino i marciapiedi. E nessuno, mi pare, ricorda il fatto che tali innominabili fetenzie restavano per strada per giorni e giorni, anche sotto la calura estiva, rilasciando liquami a colare lungo la strada e un lezzo infernale a invadere le nostre narici e i nostri balconi. E nessuno ricorda quando tali schifezze venivano date alle fiamme e l’aria del posto diventava ancor più irrespirabile: io me lo ricordo, e anche i pompieri sicuramente lo ricordano. E i cosiddetti ingombranti? Un tavolo con il piano di formica verde buttato sul marciapiede davanti casa mia ci rimase per settimane, due, tre, forse quattro. Tutto quanto ho descritto l’ho avuto sotto gli occhi, e nel naso, per anni, come tutti, e ripeto TUTTI. Anche quelli che oggi fanno finta di non ricordare e alzano alte grida di scandalo. E invece. Questa città nella raccolta dei rifiuti ha fatto passi da gigante e se non fosse per certi sporcaccioni sarebbe più pulita. Tutto si può migliorare, si deve migliorare, e invito il sindaco Basile a farlo ma dire che questa città è sporca è affermare il falso. E poi dico, anche: ma i cumuli di monnezza di Venezia e di Roma non vi fanno nessun effetto? E quelli di Parigi non vi scandalizzano? Certo non dovete guardare place de la Republique, o San Marco, o, per dire, via Condotti. Ma girate appena l’angolo, addentratevi, ma poco, nel tessuto della città e la monnezza è la trovate. E non profuma di Chanel solo perchè è a Parigi!
Caro Sindaco, i mastelli devono sparire dai marciapiedi; le multe agli zotici sporcaccioni devono essere senza pietà e tali da lasciarli in mutande; lo spazzamento delle strade continuo e accurato e i sacchi in cui è conferito devono essere prontamente tolti. C’è ancora da fare ma Lei può contare sulla collaborazione della stragrande maggioranza dei cittadini. E per quello fin ora fatto grazie, stiamo meglio ora di 10 anni fa.
Sebbene io sia molto spesso critica nei confronti di questa amministrazione o di altre situazioni, concordo con tutto ciò che ha scritto Anna e non vorrei che le stesse persone che criticano oggi siano quelle che poi sporcano per pretendere poi venga pulito magari dove già lo era stato fatto minuti prima (Testimonio che anche le spiagge sono state pulite per chi critica anche quello, visto coi miei occhi che vicino al mare ci abito!). Molto spesso funziona così tra alcuni messinesi che non hanno affatto a cuore la città e di mala educazione e non rispetto della stessa ce ne sono ancora fin troppe.
La città di Messina adesso respira, su Scuddaru, quando era una discarica a cielo aperto. Certamente chi va contro Basile è il primo a inquinare la città. Abbiamo da poco assistito a persone che, nonostante la raccolta differenziata molto efficiente, grazie anche all’app, si ostinano a creare discariche abusive. È chiaro che, per funzionare meglio, si dovrebbe decidere di fare un bando e assumere tutti e seicento i tirocinanti, dato che manca tantissimo personale, invece di prorogare continuamente le stesse proroghe. Noi cittadini parliamo con i ragazzi e li assistiamo là dove serve, con una bottiglia d’acqua, un caffè, perché semplicemente il grazie non basta. Ma alla fine, come si dice: il messinese è buddaci, deve sempre parlare anche quando dovrebbe tacere.
ACCETTO TUTTO, MA PROPRIO TUTTO !!! PERO’ NON DIMENTICO ! Messina era indietro di 40 50 anni ed oggi è indietro di almeno 10 anni rispetto a tecnologie, mezzi, maestranze e collaborazione civica, che si evidenza in ogni dove !!! purtroppo il sindaco è il sindaco di adesso e lui crede di avere fatto miracoli e li rivendica !!! ma la realtà è diversa …
sono pienamente d’accordo con la sig.ra Anna,purtroppo i messinesi dimenticano facilmente,hanno la memoria molto corta,anzi cortissima,e siccome oggi la pratica dei social è comungue andare addosso al palazzo.Tutti questi signori che pontificano continuamente,descrivendo sempre il male di questa città,e se noi leggiamo i nomi sono sempre gli stessi,dato che sono sempre così bravi a dire che in questa città non va bene niente,e che andava tutto bene 10/15 anni fa,che si presentino ai cittadini si candidano a Sindaco,così metteranno a posto questa città,così come fanno con le loro chiacchiere quando commentano.Perchè facile è commentare siamo tutti bravi,ma poi quando si è in quelle stanze ci si accorge che una cosa è commentare ed un’altra cosa e poter fare,ho essere messo nelle condizioni di fare.Quindi metteteci la faccia così risolveremo una volta per tutte le problematiche di Messina,che se noi le rapportiamo a 10 anni fa,non c’è nemmeno da fare paragone.
Per quanto riguarda la differenziata se viene fatta nella giusta maniera, può portare la città a essere più pulita. Ma per quanto riguarda scerbature e spiagge pulite e torrente puliti, la città è lontana anni luce……
Certo tutti siamo lontani anni luce dai nostri desideri,questo gap verrà diminuito dai nostri comportamenti da cittadini che vogliono il bene della propria città.La scerbatura va fatta ogni anno,le spiagge vengono pulite ogni inizio stagione,se poi ogni giorno noi stessi accumuliamo immondizia non possiamo prendecerla con gli altri,In quanto ai torrenti anche li ci si butta di tutto e poi quando piove scende di tutto che arriva fino a noi.Ripeto ci vuole cura del comune che non può essere presente ogni giorno,e civiltà della popolazione.