Tutti i siti aperti sabato 21 e domenica 22 marzo tra la città Messina e la provincia
Messina – Tornano le giornate Fai di primavera, che saranno un programma sabato 21 e domenica 22 marzo. A Messina il luogo da visitare sarà il monastero benedettino di San Placido Calonerò. Ma il viaggio del Fai toccherà anche il Castello della Scala di Patti e il Borgo di Casalvecchio Siculo.
Anche il virtual tour

A presentare la due giorni, di cui potete leggere qui, è Nico Pandolfino, a capo della delegazione messinese del Fai. Al suo fianco il preside dell’istituto Minutoli (a cui fa capo anche il Cuppari) Pietro La Tona, il vicesindaco della Città metropolitana Flavio Santoro e l’assessore alla Cultura del Comune di Patti Salvatore Sidoti. Presente anche il presidente dell’associazione Bios Carmelo Lembo, che ha realizzato il tour virtuale al monastero benedettino. Un modo per “implementare la visita rendendola accessibile a chi ha difficoltà motorie o di accesso”.
Siti aperti e orari
Pandolfino parla di “tantissime iniziative, come il racconto sulla linea produttiva del vino San Placido Faro Doc coi ragazzi del Cuppari o il momento musicale che ci donerà l’orchestra filarmonica di Giostra. Ma ci saranno anche momenti di riflessione sulla scuola stessa e sul complesso monumentale a cura del professor Leopoldo Moleti e dell’architetto. Francesco Galletta”. Il monastero sarà visitabile dalle 9.30 alle 17.30. Il Castello della Scala di Patti, invece, dalle 9.30 alle 13 e poi dalle 14 alle 18. Infine il Borgo di Casalvecchio Siculo, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.
Gli apprendisti ciceroni delle Giornate Fai
A curare le visite al monastero saranno gli apprendisti ciceroni del liceo Seguenza, il Verona Trento, il liceo linguistico Paritario Modica, l’istituto tecnico Minutoli–Quasimodo-Cuppari, i licei Ainis e La Farina, il Cannizzaro-Galatti, la scuola Catalfamo, gli istituti comprensivi Tremestieri-G.Martino, G. Mazzini, G. Leopardi, Manzoni-Dina e Clarenza, Pascoli -Crispi, Paradiso, E. Vittorini, Santa Margherita, ISan Francesco di Paola, Enzo Drago. A Patti, invece, ragazze e ragazzi del Pirandello e del Borghese – Faranda di Patti. Infine a Casalvecchio Siculo gli apprendisti ciceroni Caminiti Trimarchi, del liceo classico Santa Teresa di Riva e del liceo di scienze umane di Letojanni (Me).
