Giovedì 25 giugno all'Ordine degli Architetti di Messina sarà presentato il libro "Architettura nell'illimitato bordo terracqueo" di Clara Stella Vicari Aversa
Messina – Il rapporto tra il tessuto urbano e il mare torna al centro del dibattito culturale e professionale a Messina. Giovedì 25 giugno 2026, dalle ore 16:00 alle 19:00, la sede dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di via Ghibellina 12 ospita l’evento “Mare e città: dialoghi e connessioni”, appuntamento che unisce la presentazione di un volume accademico, una mostra fotografica e una tavola rotonda con esperti di urbanistica, architettura e governance portuale.
L’incontro è aperto a tutti e riconosce 3 crediti formativi professionali (CFP) agli architetti iscritti che partecipano.

Il volume: architettura sul confine tra terra e acqua
Al centro della serata c’è la presentazione del libro “Architettura nell’illimitato bordo terracqueo” di Clara Stella Vicari Aversa (nella foto), docente di Progettazione Architettonica e Urbana all’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Il volume esplora le relazioni che si instaurano lungo il margine in cui l’architettura incontra l’acqua, e in particolare il mare: un luogo di frontiera tra due mondi — il liquido e il solido — con logiche, regole e linguaggi propri che si intersecano in modo spesso inatteso.
L’approccio proposto dall’autrice è quello di uno sguardo grandangolare: prima di intervenire sul bordo costiero, occorre allontanarsi per comprenderne l’essenza, seguendo il percorso dell’acqua nelle sue forme — fiume, lago, pioggia, acqua “artificiale”, cioè come elemento architettonico — prima che diventi mare. Il testo si muove tra città emblematiche come Barcellona, Messina, La Coruña e San Sebastián, e analizza progetti significativi come il Teatro Marittimo di Messina, il Kursaal di San Sebastián e diverse opere di César Portela sul fronte costiero, indagando il rapporto tra spazio, tempo e luogo nel progetto di architettura a contatto con l’acqua.
La mostra: sguardi fotografici sulla città e il mare
In parallelo alla presentazione del libro, gli spazi dell’Ordine accolgono la mostra fotografica “Diverse visioni su la Città e il Mare” di Idoia Unzurrunzaga Llach, fotografa professionista nata a San Sebastián nel 1968 e formatasi alla Facultad de Bellas Artes dell’Universidad del País Vasco. Nei suoi progetti personali, che spaziano dalla documentazione urbana alla macrofotografia della natura, fotografa l’ambiente circostante: la città in cui vive, le persone che la circondano e la natura che la avvolge. Si tratta di serie fotografiche distinte che riflettono il suo desiderio di documentare e preservare il presente e il suo interesse nello scoprire aspetti sconosciuti del suo ambiente. Il suo lavoro artistico è stato esposto in 27 mostre personali e collettive.
La tavola rotonda e i relatori
Dopo gli interventi delle autrici, l’evento si apre a una tavola rotonda moderata dall’arch. Bruno Barlassina, Consigliere Segretario dell’Ordine messinese. Al dibattito partecipano:
- Graziella Arena, Consigliere dell’Ordine A.P.P.C. di Messina e responsabile del Dipartimento “Politiche del Mare”;
- Calogero Brancatelli, esperto in Progettazione Urbana;
- Francesco Rizzo, avvocato e Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto.
I saluti istituzionali sono affidati al Presidente dell’Ordine degli Architetti di Messina, arch. Giovanni Lazzari, e alla Presidente della Fondazione Architetti nel Mediterraneo, arch. Anna Carulli.
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