Parco urbano in Fiera a Messina, oggi l'inaugurazione

Parco urbano in Fiera a Messina, oggi l’inaugurazione

Marco Olivieri

Parco urbano in Fiera a Messina, oggi l’inaugurazione

mercoledì 01 Luglio 2026 - 07:30

Stasera sarà aperto alla cittadinanza il nuovo lungomare con una serie di iniziative

MESSINA – Non sembra vero. In una città che deve recuperare fiducia nelle proprie potenzialità, ogni riconquista e passo in avanti meritano considerazione. E quest’inaugurazione è uno di quei momenti speciali. Stasera, alle 18.30, si presenta alla cittadinanza uno dei più grandi parchi urbani della Sicilia, definito “L’Agorà dello Stretto”. Ecco finalmente il lungomare in Fiera a Messina, aperto h24.

Dopo il taglio del nastro e i saluti istituzionali, la serata sarà animata da diversi momenti di intrattenimento: dall’aspetto musicale, con l’orchestra del Conservatorio “Arcangelo Corelli”, e un cantastorie a un’esibizione a cura del Comitato Artisti e all’animazione sportiva. Quest’ultima coordinata dal Coni, con attività per bambini. Il tutto per valorizzare i diversi modi di utilizzo e fruizione pubblica offerti dal nuovo parco urbano.

Il parco Agorà dello Stretto, lungomare in Fiera a Messina 2

Nei giorni scorsi è stato firmato l’accordo tra l’Autorità di sistema portuale dello Stretto (Adsp), con il presidente Francesco Rizzo, e il Comune di Messina, con il sindaco Federico Basile, per la concessione. Avrà la durata di sei anni e consentirà all’amministrazione comunale la gestione, manutenzione e piena fruizione del luogo pubblico, in continuità con la passeggiata a mare e il lungomare.

Un progetto da 4 mln di euro e l’idea di una passeggiata aperta e senza barriere

Si tratta di uno spazio, nell’ex cittadella fieristica, frutto di un progetto da 4 milioni di euro, ideato e finanziato dall’Adsp. L’intervento ha determinato la rimozione di circa 7mila metri cubi di detriti derivanti dalle demolizioni di vecchi stabili e capannoni fatiscenti e il recupero di 2mila 500 metri quadri di aree.

Questo lavoro, curato dall’architetto Giovanni Lazzari, e coordinato e supervisionato dall’architetta Alessia Scimone, responsabile unica del progetto, è stato realizzato dal Consorzio Valori e dall’impresa Sicilville. In primo piano l’idea di una passeggiata aperta, con assenza di recinzioni e barriere, e un enorme prato, che vivrà di risorse idriche autonome non potabili, con l’obiettivo di non gravare sulla cittadinanza. Uno spazio aperto allo scenario dello Stretto di Messina.

L’idea si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione del lungomare cittadino compreso fra il torrente Boccetta e il torrente Annunziata, per il quale è stata affidata la progettazione della proposta vincitrice del concorso di idee.

Dai 32mila metri quadri di superficie riqualificata alle oltre 7mila nuove piante nel parco urbano in Fiera

Ma che cosa prevede il parco urbano? Oltre 32mila 700 metri quadri di superficie completamente riqualificata, il 60% verde con prato calpestabile e oltre 7mila nuove piante, tra cui alberi di alto, medio e basso fusto, fiori e cespugli tipici della macchia mediterranea,. E ancora: arredi, illuminazione, percorsi e caratteristiche che seguono livelli all’avanguardia, installazioni di arte contemporanea, 300 metri lineari di panchine panoramiche. Due aree giochi di cui una inclusiva con scivoli, campi da basket, area di sgambamento per cani. Due zone attrezzate per ginnastica, una per corpo libero con tappetini antitrauma, tavoli e panche in cemento per pic-nic, viali di passeggio e relax con un suggestivo affaccio sul mare e sulla Madonna della Lettera. E con un accesso diretto alla spiaggetta adiacente al torrente Giostra.

 I giochi sono stati pensati per tutti i bambini, così come l’accesso alla spiaggia tramite una passerella per carrozzine e passeggini, ma sono stati previsti pure percorsi tattili per non vedenti all’interno dei lunghi sentieri.

Il 2 luglio l’installazione dell’opera d’arte “La Fontana Ferma”

Domani, invece, alle 11.30, sarà ufficializzata l’installazione dell’opera d’arte contemporanea “La Fontana Ferma” sempre nel parco urbano “L’Agorà dello Stretto”. Il progetto è frutto di una collaborazione tra il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria (MArRC) e l’Autorità portuale dello Stretto nell’ambito del piano “Il Museo Rigenera”, promosso dal ministero della Cultura. Il tutto con un finanziamento di 225mila euro per la realizzazione dell’opera.

E non a caso, sempre domani mattina, a Palazzo Zanca, alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli, verrà presentato il Mira – Mediterranean Institute for Research and Arts.

Il primo evento una rassegna cinematografica in Fiera

Per riannodare i fili con il passato glorioso il primo evento in Fiera sarà una rassegna cinematografica. In programma dal 26 luglio al 1° agosto, è organizzata dalla 8Road Film di Francesco Cannavà, direttore artistico, e dall’associazione culturale Arb di Davide Liotta. A sostenerli il Comune di Messina e la Fondazione Messina per la Cultura in sinergia con l’Adsp. Le serate saranno con ingresso gratuito.

L’ex Irrera a mare rimane chiuso

L’ex Irrera a Mare resterà invece chiuso, così come il piazzale antistante. L’Autorità di sistema portuale dello Stretto ha formalizzato l’avvio delle procedure tecniche necessarie per verificare se il piazzale, almeno quello, possa essere reso nuovamente fruibile al pubblico.

Sicurezza del suolo: l’obiettivo dei rilievi

Per valutare la fattibilità della riapertura, l’Adsp ha disposto l’affidamento di un incarico professionale finalizzato all’esecuzione di indagini geofisiche, che saranno fondamentali per verificare la stabilità e le condizioni di sicurezza del sottosuolo del piazzale.

L’attività di verifica è stata affidata al geologo Enzo Cumbo, selezionato attraverso una procedura di affidamento diretto. L’indagine, che comporta un investimento di circa 11mila euro, permetterà di ottenere i dati tecnici indispensabili per pianificare un’eventuale riqualificazione della pavimentazione e degli spazi aperti, condizione preliminare per restituire ai cittadini un’area da tempo inaccessibile.

I due hub vaccinali verranno recuperati e riutilizzati

I due hub vaccinali, i padiglioni 7A e 7B, non verranno demoliti ma riutilizzati, con una gestione del Comune di Messina. Saranno spazi dedicati al coworking (condivisione di un ambiente di lavoro) e alle iniziative giovanili, con la guida di Messina Social City tramite il progetto YoungMe.

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